Nuove tendenze fashion per l’architetto di successo

    Si sa che gli architetti si vestono sempre di nero ma questa deriva fetish un po’ mi spiazza.

    Devo rivedere al più presto il mio guardaroba.

    Signori e signore, vi presento l’architetto Peter Marino.

    Se poi siete anche curiosi di sentirlo parlare, ecco una perla imperdibile all’apertura dal nuovo negozio Chanel a New York, mica bruscolini.

    Che poi il nostro Peter non ha sempre avuto questo look qui, vedere per credere.

    Cosa si fa per un incarico…


    24 thoughts on “Nuove tendenze fashion per l’architetto di successo

    1. sicuro che è finito nelle sgrinfie di quello squilibrato con il colletto a strangolo e i guanti anche quando dorme; appurato che l’abito non fa l’architetto, qua comunque si esagera, pare preso di peso dai Village People

        1. AHA AHH AHA AHHA HAAH A
          momenti mi soffoco per ridere! sei il solito genio…
          ma sto Marino è parente del nostro Marino? (dimmi di no)

          1. ma, sai, sono in tanti in famiglia, magari qualcuno è emigrato in ammerica… poi una certa somiglianza c’è, è innegabile, soprattutto la panza, solo che quella del lether-architect è imbustierata e si vede di meno

    2. domanda: per ottenere un incarico ti vestiresti anche come l’indiano dei village people?
      Village people is the new frontier for architectural firms

    3. Marino? Per un attimo ho sgranato gli occhi temendo che fosse QUEL Marino…ma dopo un’attenta analisi delle immagini, non riscontrando alcunchè di familiare nei tratti di quel signore mi sono rincuorata ;)

      1. siccome sono uno sciacallo, ho pensato immediatamente di far fruttare l’omonimia e lanciare il nostro p.marino nel mondo del luxury design.
        spero che qualcuno ci caschi, sennò dovremo trovare il modo di riciclare cappelli, stivali e frustini di pelle.

    4. Una cosa sola non mi è chiara: ma se per progettare un semplice SciòRum Scianell questo ha stravolto il proprio Luk in tale maniera… cosa succederebbe se dovesse progettare gli Extreme Interiors dell’altro post?

      1. caro UASDA, sappi che quando sarai libero professionista sarai disposto pure a farti tatuare tutto il testo di YMCA sulle chiappe pur di avere l’incarico della ristrutturazione della parruchieria della figlia della vicina di casa.

        1. Condivido.
          Io comunque ho già cominciato ad andare in cantiere con caschetto bianco, ray-ban e (soprattutto) giubbottino di jeans senza maniche…

          1. un vero macho man da cantiere.
            Macho, macho man
            I gotta be a macho man
            Macho macho man
            I gotta be a macho…

      1. decisamente non gli mancano: è che se li spende tutti in tinture di capelli, cappellini fetish e stivali di cuoio.

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.