Estratti dall’autobiografia di John Cage

    Estratto #3

    In Europa, dopo avermi dissuaso dallo studio dell’architettura gotica, Jose Pijoan mi presentò ad un architetto che mi mise a disegnare capitelli greci.
    Nello stesso periodo iniziai ad interessarmi di musica e di pittura moderna.
    Un giorno sentii l’architetto dire ad alcune amiche che per diventare un buon architetto bisogna dedicare all’architettura l’intera vita.
    Fu allora che lo lasciai rendendomi conto che ero interessato ad altre cose.

    (nella foto in alto, Joh Cage – di spalle – gioca a scacchi con Marcel Duschamp)


    6 thoughts on “Estratti dall’autobiografia di John Cage

    1. io su questo post sto ancora rimuginando….
      pippe mentali che si sprecano…
      “per diventare un buon architetto bisogna dedicare all’architettura l’intera vita.”
      lo sapevamo anche noi, non ditemi di no!
      fosse solo questo, poi…!!
      ..eppure, tornando indietro, rifarei la stessa scelta.
      sono pazza? masochista?
      bah..!

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