Architetto o idraulico?

    I soliti sospetti, puntata di martedì 7 febbraio.

    Il presentatore propone al pubblico di ebeti un interrogativo la cui risposta porterà al gioco introiti sicuri (la chiamata è a pagamento) e al possibile vincitore un corrispettivo in euro sproporzionato alla facilità della domanda.

    Il tono dell’interrogativo è scherzoso, della serie, lo so benissimo che siete molto più intelligenti di quanto in questo gioco vogliamo far credere, ma siamo buoni, vi vogliamo bene e questa è solo una scusa per regalare dei soldi.

    Ipocriti.

    Quella che si presta all’ignobile gioco di indovinarne la professione è la signora che vedete nella fotografia scattata direttamente alla televisione.

    Scrivete 1 se pensate che faccia l’architetto. Scrivete 2 se pensate che faccia l’idraulico, e non fatevi ingannare dal tailleur grigio di taglio maschile, dal dolcevita nero e da quel cilindro azzurro di plastica usato un tempo per trasportare copie cianografiche dall’odore di ammoniaca, potrebbe essere tutta una tattica per depistarvi.

    Visti i tempi, spero per lei che faccia l’idraulico.


    8 thoughts on “Architetto o idraulico?

    1. no no…la cosa peggiore è che l’architetto in questione risponde perfettamene allo stereotipo dell’esemplare femminile di arch…fighetto,sbarazzino,ben vestito col sorriso da chi dice “io sò arch, mica pizza e fichi…”

      1. non so, qualcosa mi fa dubitare della tua interpretazione:
        1. un architetto fighetto a una trasmissione della rai ci va solo se ospite di Daverio.
        2. il sorriso, se ci fai caso, ha gli angoli esterni leggermente calanti, segno che è forzato, stereotipato, falso. Forse starà pensando che è meglio un gettone di presenza per stare in piedi con un tubo in mano che fare una dia.

    2. Non è il sorriso basso che mi preoccupa… Ma quello sguardo triste tipo “oddio sto mese devo pagare il saldo INARCASSA… Il gettone di presenza non mi basterà… “

    3. Sisi sono d’accordo con lina bo.
      Comunque se avere bisogno di copie cianografiche ve le faccio, venire a trovarmi nel diorama dell’architetto (che puzza!!)

        1. ma si fanno ancora, quelle copie lì? Mi manca la loro nuance azzurrata che virava al blu quando l’ammoniaca iniziava a ridursi.

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