Siamo tutti preoccupati.
I Ministeri vigilanti (e quali sono ? ) sulle modifiche statutarie di Inarcassa (sapevate che abbiamo uno statuto ? sapevate che i nostri delegati hanno approvato delle modifiche ? ) si dicono preoccupati (se si preoccupano al Ministero, credo di dovermi preoccupare anch'io):
gli aumenti dei contributi previsti da qui al 2013 non bastano a "risolvere il problema della sostenibilità per Inarcassa".
Quindi: ci aumentano i contributi da pagare ma evidentemente non sono sufficienti a tappare il buco di circa 240 milioni di euro persi in borsa da inarcassa. Infatti la nostra cassa professionale investe in azioni, titoli e fondi ad altissimo rischio il 22% del patrimonio.
Quale patrimonio? fatevi due conti. Architetti italiani, sapevate di essere un bisnèss? siamo 130.000, ognuno deve versare 1400 euro minimo all'anno alla cassa...wow!
Ecco le iniziative che la nostra cassa professionale sta mettendo in pratica per noi suoi assistiti:
il contributo number 1
-il contributo integrativo passa dal 2% al 4% (dal 1 gennaio 2011,si chiama modifica statutaria per la sostenibilità finanziaria, io la chiamo aumento del doppio della tassa che dobbiamo versare a inarcassa per ogni fattura emessa.), è obbligatorio e va pagato anche se non ti hanno saldato la fattura. se invece per un anno non incassi niente devi versare comunque 360,00 euro. Per quest'anno. Per i prossimi si rivaluterà in base all'indice istat.
il contributo number 2
-il contributo soggettivo obbligatorio è l' 11,5% del reddito professionale annuo,
ma nel 2011 dovrà essere del 12,5% ,
nel 2012 salirà al 13,5%
e finalmente nel 2013 al 14,5%
..e salirò... salirò... salirò...
il contributo minimo (che in ogni caso è dovuto anche se non guadagni niente per un anno)
per il 2010 è di 1400 euro,
ma nel 2011 sarà di 1600
e nel 2013 di 1800 euro
...e salirò...salirò...salirò....fino a quando sarò solamente un puntino lontano...
se non guadagno niente per un anno e sono un operaio mi pagano la cassa integrazione, se non guadagno niente e sono un libero professionista devo pagare il contributo integrativo.
la pensione
-per avere la pensione di vecchiaia devi aver compiuto 65 anni di età ed essere iscritto da trenta anni ad inarcassa (con 30 anni di contributi pieni versati).
Ci daranno il 2% della media dei più elevati 20 redditi annuali sugli ultimi 25 anni prima della richiesta di pensionamento. Ma ci garantiscono che questa cifra comunque non può essere inferiore al contributo soggettivo minimo in vigore al momento del pensionamento moltiplicata per 8. cioè se potessi andare in pensione adesso la pensione minima garantita è di 10.000,00 euro l'anno lordi.
Se in 35 anni verserò di solo contributo soggettivo minimo 63.000,00 euro, la mia pensione minima sarà di 14000 euro l'anno LORDI.
e infine
la multa!
-se comunico con ritardo di un giorno il reddito, la multa è il 7,5% del contributo soggettivo minimo (se lo comunico con un ritardo di 5 mesi la multa è il 15% del contributo soggettivo minimo)
avvertenza: se volete chiarimenti non telefonate a inarcassa nè mandategli la email. gli operatori e i consulenti sono capaci di mandarvi affanc**o, nella migliore delle ipotesi vi diranno che siete degli imbecilli e che non siete neanche in grado di leggere le cristalline informazioni che vi arrivano via posta o che vengono pubblicate sul sito.
Invito chiunque abbia notizie più precise e chiunque sia in grado di correggere eventuali errori in quanto sopra scritto a farlo.
I delegati inarcassa da noi eletti hanno votato queste modifiche statutarie senza far emergere problemi, ma a me sembra che non tutto sia chiaro e limpido e che gli aumenti non siano giustificabili se ci sono responsabilità di cattiva gestione.
in un prossimo post parleremo della pec, la posta certificata obbligatoria per i liberi professionisti (a pagamento) e gratutita per tutti gli italiani. ho detto a mia nonna: nonna lo sai che hai la pec? e lei mi ha risposto che ha pure i reumatismi e una cisti al ginocchio.
OPPURE parleremo della situazione dei precari nelle università, che lavorano senza assicurazione, senza pensione oltre che senza retribuzione (neanche il rimborso spese).
vorrei concludere con un appello:
se non hai ancora compiuto la tua buona azione annuale ecco un suggerimento: adotta un architetto.
in italia ci sono 130.000 architetti, con 1 euro al giorno aiuti un architetto a comprare l'inchiostro per la stampante e l'abbonamento a casabella e contribuisci al suo fondo pensione. L'attuale andamento della professione costringerà la maggior parte dei professionisti iscritti alla cassa professionale a lavorare fino alla fine dei suoi giorni. Metti fine a questa barbarie, assicura il minimo della pensione ad un architetto.Compila subito il modulo, riceverai una cartellina informativa con la fotografia di un architetto che potrai decidere di adottare a distanza. In cambio potrai inviargli via email infinite richieste di consulenza sugli argomenti che più affliggono il tuo quotidiano (la migliore posizione del water, il colore più adatto delle tende o delle pareti, la firma per la certificazione energetica, il collaudo strutturale della tua ultima pensilina abusiva, il progetto della nuova scala per dividere il villino in due appartamenti e tanto altro ancora).
I Ministeri vigilanti (e quali sono ? ) sulle modifiche statutarie di Inarcassa (sapevate che abbiamo uno statuto ? sapevate che i nostri delegati hanno approvato delle modifiche ? ) si dicono preoccupati (se si preoccupano al Ministero, credo di dovermi preoccupare anch'io):
gli aumenti dei contributi previsti da qui al 2013 non bastano a "risolvere il problema della sostenibilità per Inarcassa".
Quindi: ci aumentano i contributi da pagare ma evidentemente non sono sufficienti a tappare il buco di circa 240 milioni di euro persi in borsa da inarcassa. Infatti la nostra cassa professionale investe in azioni, titoli e fondi ad altissimo rischio il 22% del patrimonio.
Quale patrimonio? fatevi due conti. Architetti italiani, sapevate di essere un bisnèss? siamo 130.000, ognuno deve versare 1400 euro minimo all'anno alla cassa...wow!
Ecco le iniziative che la nostra cassa professionale sta mettendo in pratica per noi suoi assistiti:
il contributo number 1
-il contributo integrativo passa dal 2% al 4% (dal 1 gennaio 2011,si chiama modifica statutaria per la sostenibilità finanziaria, io la chiamo aumento del doppio della tassa che dobbiamo versare a inarcassa per ogni fattura emessa.), è obbligatorio e va pagato anche se non ti hanno saldato la fattura. se invece per un anno non incassi niente devi versare comunque 360,00 euro. Per quest'anno. Per i prossimi si rivaluterà in base all'indice istat.
il contributo number 2
-il contributo soggettivo obbligatorio è l' 11,5% del reddito professionale annuo,
ma nel 2011 dovrà essere del 12,5% ,
nel 2012 salirà al 13,5%
e finalmente nel 2013 al 14,5%
..e salirò... salirò... salirò...
il contributo minimo (che in ogni caso è dovuto anche se non guadagni niente per un anno)
per il 2010 è di 1400 euro,
ma nel 2011 sarà di 1600
e nel 2013 di 1800 euro
...e salirò...salirò...salirò....fino a quando sarò solamente un puntino lontano...
se non guadagno niente per un anno e sono un operaio mi pagano la cassa integrazione, se non guadagno niente e sono un libero professionista devo pagare il contributo integrativo.
la pensione
-per avere la pensione di vecchiaia devi aver compiuto 65 anni di età ed essere iscritto da trenta anni ad inarcassa (con 30 anni di contributi pieni versati).
Ci daranno il 2% della media dei più elevati 20 redditi annuali sugli ultimi 25 anni prima della richiesta di pensionamento. Ma ci garantiscono che questa cifra comunque non può essere inferiore al contributo soggettivo minimo in vigore al momento del pensionamento moltiplicata per 8. cioè se potessi andare in pensione adesso la pensione minima garantita è di 10.000,00 euro l'anno lordi.
Se in 35 anni verserò di solo contributo soggettivo minimo 63.000,00 euro, la mia pensione minima sarà di 14000 euro l'anno LORDI.
e infine
la multa!
-se comunico con ritardo di un giorno il reddito, la multa è il 7,5% del contributo soggettivo minimo (se lo comunico con un ritardo di 5 mesi la multa è il 15% del contributo soggettivo minimo)
avvertenza: se volete chiarimenti non telefonate a inarcassa nè mandategli la email. gli operatori e i consulenti sono capaci di mandarvi affanc**o, nella migliore delle ipotesi vi diranno che siete degli imbecilli e che non siete neanche in grado di leggere le cristalline informazioni che vi arrivano via posta o che vengono pubblicate sul sito.
Invito chiunque abbia notizie più precise e chiunque sia in grado di correggere eventuali errori in quanto sopra scritto a farlo.
I delegati inarcassa da noi eletti hanno votato queste modifiche statutarie senza far emergere problemi, ma a me sembra che non tutto sia chiaro e limpido e che gli aumenti non siano giustificabili se ci sono responsabilità di cattiva gestione.
in un prossimo post parleremo della pec, la posta certificata obbligatoria per i liberi professionisti (a pagamento) e gratutita per tutti gli italiani. ho detto a mia nonna: nonna lo sai che hai la pec? e lei mi ha risposto che ha pure i reumatismi e una cisti al ginocchio.
OPPURE parleremo della situazione dei precari nelle università, che lavorano senza assicurazione, senza pensione oltre che senza retribuzione (neanche il rimborso spese).
vorrei concludere con un appello:
se non hai ancora compiuto la tua buona azione annuale ecco un suggerimento: adotta un architetto.
in italia ci sono 130.000 architetti, con 1 euro al giorno aiuti un architetto a comprare l'inchiostro per la stampante e l'abbonamento a casabella e contribuisci al suo fondo pensione. L'attuale andamento della professione costringerà la maggior parte dei professionisti iscritti alla cassa professionale a lavorare fino alla fine dei suoi giorni. Metti fine a questa barbarie, assicura il minimo della pensione ad un architetto.Compila subito il modulo, riceverai una cartellina informativa con la fotografia di un architetto che potrai decidere di adottare a distanza. In cambio potrai inviargli via email infinite richieste di consulenza sugli argomenti che più affliggono il tuo quotidiano (la migliore posizione del water, il colore più adatto delle tende o delle pareti, la firma per la certificazione energetica, il collaudo strutturale della tua ultima pensilina abusiva, il progetto della nuova scala per dividere il villino in due appartamenti e tanto altro ancora).

on 15 July, 2010, 3:53 pm
mandare a cagar l'inarcassa con tutti i delegati, presidenti, segretarie e addetti al call center finanche i loro rispettivi nipoti e pronipoti.
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