Folgorato sulla via per Foligno

Image

Per saperne di più:
Archiwatch
Petrus. Il quotidiano on-line sul Pontificato di Benedetto XVI

Trackbacks

The trackback uri for this entry is
http://www.architettisenzatetto.net/blog/trackback.php/1/513

Listed below are the weblogs that reference this post





Comments

Posted by Massimiliano  
on 22 May, 2008, 10:19 am
che tempismo...

Reply to this comment
Posted by lina bo  
on 22 May, 2008, 10:32 am
Posted by lina bo  
on 22 May, 2008, 10:33 am
Posted by lina bo  
on 22 May, 2008, 10:38 am
Massimiliano Fuxas intervistato da Bruno Vespa su Ratzinger...
bleargh! :P

Angeli... le tentazioni del demonio... la chiesa "verticale"...
cos'è un NEW.medioevo?!

Reply to this comment
Posted by tadao  
on 22 May, 2008, 11:01 am
credo sia Bruno Volpe... ma non credo cambi granchè...

Reply to this comment
Posted by lina bo  
on 23 May, 2008, 3:06 pm
ah ahah ahh ah!!! :D

avevo proprio letto male...

Reply to this comment
Posted by tadao  
on 22 May, 2008, 11:00 am
trovo l'intervista plateale, ma imbarazzanti e ottusi i commenti sul blog di muratori...

Reply to this comment
Posted by Rem  
on 22 May, 2008, 2:09 pm
con tutto il rispetto parlando, trovo che certe cose è meglio che uno se le tenga per sè, altrimenti puzzano di piaggeria.
Mi rimane una domanda: fuffas dice di essersi convertito, ma prima di che religione era?

Reply to this comment
Posted by Massimiliano  
on 22 May, 2008, 2:13 pm
potrebbe smentirci con una seria attività pastorale...

Reply to this comment
Posted by tadao  
on 22 May, 2008, 7:50 pm
è vero, ma fino ad un certo punto.
Lecito ogni dubbio, sia chiaro, visto che si dubita di qualunque cosa (perchè certi circuiti - penso ad esempio a quello dei concorsi - ci insegna che nulla è come sembra...), non vedo perchè non si dovrebbe dubitare della genuinità delle parole di fuffas, ma la fede, almeno quella cattolica, non è una questione privata, una cosa da tacere... poi se uno è l'architetto più "glemur" del momento, e le sue parole finiscono sul web e sembrano fare più rumore del dovuto, tutto concorre ad una interpretazione orientata ad un certo scetticismo...
spero, ma solo ed esclusivamente per lui, che sia sincero... almeno un po'

Reply to this comment
Posted by Massimiliano  
on 23 May, 2008, 8:07 am
Vedremo se riuscirà a convincerci del contrario. E' una questione di tempo.
Sarò ben lieto di ricredermi.

Reply to this comment
Posted by   www
on 22 May, 2008, 8:24 pm
a me non sorprende la conversione di fuksas, nè il fatto che la strombazzi ai quattri venti.

quello che più mi irrita è questo schierarsi per il rito tridentino, denota una ignoranza totale in materia di liturgia. il concilio vaticano II aveva innovato profondamente l'aspetto liturgico, riavvicinandolo ai primi crisitiani e depurandolo della "monnezza medievale". portare l'attenzione sull'assemblea è importantissimo in quanto è sacra l'assemblea che si raduna per celebrare il sacrificio di cristo. non è sacro l'edificio in quanto tale... è sacra la comunità che si raduna. proprio per questo la messa la si può officiare anche in un bordello, basta che vi siano due crisitani che formano comunità. il rito liturgico non si può compiere se uno è da solo. da soli si prega e basta. in mezzo alla chiesa, ovviamente, l'altare ha la funzione di simbolo metaforico del sacrificio. attorno ad esso: la comunità (così vorrebbe il concilio vaticano II).
pertanto, portarlo in fondo alla chiesa, far sì che il prete giri le terga verso la comunità sacra (bella questa eh? il prete che dà il culo alla sacralità :-) significa tornare ad un cristianesimo infantile, medievale e, soprattutto idolatrico, l'esatto contrario di ciò che vuol esser il cristianesimo.

ma poi, chi se ne fotte, son ateo io.

Lds

Reply to this comment
Posted by zaha  
on 23 May, 2008, 9:32 am
be', anch'io, ma penso che quello che ci incuriosisce di questo pettegolezzo siano appunto i risvolti architettonici. e tra l'altro non avevo colto l'aspetto che invece tu hai sottolineato, della tipologia di chiesa non assembleare. torneremo forse alla croce latina?
sono curiosa di vedere il risultato di fuffas, non è che le architetture ecclesiastiche moderne siano un granché, a mio parere spesso sono caratterizzate da troppa "enfasi". quale tipologia migliore per sublimare il gesto architettonico, con evidente cortocircuito tra il ruolo dell'architetto e quello del grande demiurgo?
personalmente ho trovato molto bella ronchamp. grazie tante, direte, ma dalle foto sui libri sembra proprio il capostipite dell'enfasi, invece sul posto l'ho trovata decisamente francescana, soprattutto l'interno. però lì è probabile che io abbia subito l'inconscio effetto dell'impatto con il dio degli architetti, il primo archistar del XX secolo...
delle chiese contemporanee, trovo interessante invece la chiesa di botta a pordenone, che recupera l'uso del porticato anteriore.
però non è che ne conosca molte altre...

Reply to this comment
Posted by  
on 23 May, 2008, 4:42 pm
una chiesa non da archistar, ma contemporanea che non mi è dispiaciuta.

http://www.hoeller.com/35d753.html

ele

Reply to this comment
Posted by Rem  
on 23 May, 2008, 4:49 pm
sembra interessante ma dalle foto sul sito non si capisce niente.

Reply to this comment
Posted by  
on 23 May, 2008, 7:30 pm
si, in effetti bisognerebbe visitarla! :-))
ele

Reply to this comment
Posted by  
on 23 May, 2008, 8:11 pm
forse non si capisce niente perchè sembra tutta storta. in realtà E' tutta storta, un altro motivo per renderla piacevole e pensare che la fede non è sempre retta...(mi sto facendo prendere la mano...)

ele

Reply to this comment
Posted by  
on 23 May, 2008, 9:59 am
bè....che dire.....
sono imbarazzato.
fa una palestra e diventa uno sportivo.
fa una biennale e diventa un urbanista ad alta moralità e poca esteticità.
fa una fiera e non va all'inaugurazione perchè c'è il nano ma i soldi del nano vanno bene.
fa una chiesa e diventa cattolico....
sono imbarazzato.
sul commento nello specifico architettonico, sono abbastanza d'accordo con quello che ha scritto LdS.
anche se il corpo (l'assemblea) e l'officiante (er prete con le terga) dipendono comunque dal mistero. per questo si volgeva all'altare e al sancta santorum.
cmq ripeto.
sono imbarazzato. ma non perchè va da santoro o altro. sono imbarazzato per queste cose che sembrano avere i tempi della pubblicità....

Reply to this comment
Posted by   www
on 23 May, 2008, 10:42 am
x zaha

anche a me è piaciuta molto ronchamp e una delle cose che ho maggiormente notato è stata l'assenza di banchi. o meglio: ve ne sono, solo sul lato dx della sala, sul lato destro nulla. se non sbaglio i banchi sono stati introdotti nell'800 irrigidendo notevolmente il rito liturgico. la sala poi è leggermente inclinata proprio per permettere a tutti di partecipare (ritorno anche qui dell'importanza della comunità).

LdS

Reply to this comment
Posted by Rem  
on 23 May, 2008, 11:12 am
il riferimento a Ronchamp mi sembra palese nel complesso parrocchiale a Foligno di Fuksas. Quei tagli nello spessore delle mura sembrano essere uno dei punti forti del progetto.

Nel frattempo volevo rendere pubblico che sono disposto ad abbracciare qualsiasi fede e a strombazzarlo anche sui giornaletti parrocchiali in cambio di un incarico e, visti i tempi, sfido chiunque a dire che non si tratterebbe di un vero e proprio miracolo! (mi riferisco a un incarico professionale, non all'illuminazione mistica...)

Reply to this comment
Posted by LineadiSenso   www
on 23 May, 2008, 12:35 pm
sbaglio o il fuffas è antipatico a molti? sarà l'invidia? uhm... no, allora si dovrebbe provare invidia anche per gregotti e renzo piano.

secondo voi cos'è che provoca il sarcasmo nei suoi confronti? a parte quest'infelicissima uscita sulla fede, sarà la poltrona frau su cui sta seduto assieme alla moglie? sarà che solo lui riesce ad immaginare nuvole dove qualsiasi archinormale vede solo prosciutti?


LdS

Reply to this comment
Posted by zaha  
on 23 May, 2008, 2:10 pm
sarà che di suo non ha un atteggiamento simpatico?
anni fa ho seguito in tv un'intervista, nella trasmissione babele di corrado augias (secoli fa). c'erano gregotti e paolo villaggio, che tra le altre cose si prendevano in giro in quanto anziani. è stato uno spasso ascoltarli, ed entrambi erano brillanti, autoironici, e a loro modo modesti, se confrontati all'architetto da macchietta che spesso fuffas si diverte a rappresentarci...
uno magari è bravo, ma nulla toglie che possa essere antipatico. :)

Reply to this comment
Posted by denise  
on 23 May, 2008, 3:03 pm
aspettate questa ve la devo raccontare.
io a rem: "forte il fotomontaggio"
rem a me: "mentre lo facevo ad un certo punto ho pensato di desistere, mi dispiaceva troppo, troppo dissacrante...mettere fuksas in un dipinto così bello..."

Reply to this comment
Posted by  
on 23 May, 2008, 6:26 pm
A me sta sulle balle anche gregotti.
se lo conoscessi probabilmente anche piano.
però l'architettura di piano mi piace.
quella di gregotti la detesto.
quella di fucsas mi piace, quando penso che dopo 1 mese, finita la fiera, la smontano.
poi però mi ricordo che rimane. e allora penso: ci vediamo tra quindicianni.....

Reply to this comment
Posted by   www
on 23 May, 2008, 6:31 pm
non sa più che inventarsi per essere al centro della scena!

Reply to this comment
Posted by LineadiSenso   www
on 23 May, 2008, 7:05 pm
a me invece fuksas sta simpatico. invece provo un vero e proprio sconforto quando vedo le sue architetture, eccetto che per il cimitero di civita castellana :-)
quando vedo la fiera di milano la prima cosa penso è la frase che lui stesso cita: "venivo sempre bocciato agli esami di composizione". appunto...

LdS

PS la frase che del mio precedente commento: sarà che solo lui riesce ad immaginare nuvole dove qualsiasi archinormale vede solo prosciutti? era ironica verso fuffas... io quando vedo le sue nuvole appese penso veramente che siano prosciutti.

Reply to this comment
Posted by Rem  
on 23 May, 2008, 7:41 pm
può essere simpatico o antipatico, quello che so è che per me merita ammirazione chiunque riesca a fare concretamente quello che ha in mente, fosse anche la piscina del gatto della nonna.

Reply to this comment
Posted by Massimiliano  
on 23 May, 2008, 7:47 pm
quindi giustifichi i mezzi?

Reply to this comment
Posted by Rem  
on 23 May, 2008, 7:50 pm
diciamo che ho fiducia nella "purezza degli intenti"

Reply to this comment
Posted by LineadiSenso   www
on 24 May, 2008, 8:07 am
hai ragione rem, bisogna avere rispetto, soprattutto per chi costruisce molto e che con una certa qualità.

però con la mia domanda volevo capire perchè proprio lui è oggetto di sarcasmo, da parte di comici ma anche da parte di molti architetti. ero solo curioso di capire. nel senso che l'invidia, che solitamente fa sorgere "la presa per il culo", potrebbe prendere come bersaglio anche altri che costruiscono o hanno costruito più di lui... e invece non succede.

LdS

Reply to this comment
Posted by Massimiliano  
on 24 May, 2008, 8:26 am
un motivo per cui fuksas può risultarmi perlomeno non-antipatico è che lo trovo meno legato al mondo accademico di altri... (quello italiano)

Reply to this comment
Posted by tadao  
on 24 May, 2008, 11:38 am
penso che fuksas sia antipatico perchè, visto che sono stati citati gregotti e piano li paragono a loro:
1) gregotti è un intellettuale intelligente e coerente... per molti (compreso me) la sua architettura è passata di moda, ma non si può certo dire che non sappia infarcire i suoi scatoloni di idee e conoscenza;
2) piano è l'antiaccademico per eccellenza, progettista intelligente, non emoziona i più ma è affidabile, efficente, innovativo;
3) fuksas è antiaccademico perchè non per scelta ma perchè non se l'è cagato nessuno fino a quando non è diventato archistar, e certo non si può dire che sia un intellettuale... direi che è solo stato un buon imprenditore di se stesso...

Reply to this comment
Posted by  
on 24 May, 2008, 7:50 pm
"imprenditore di se stesso" e "non se l'è mai cagato nesuno"..non direi proprio...io credo invece che da buon ex sessantottino picchiatore (stando ad una sua intervista di qualche anno fa su Repubblica) ha solcato la scia della rivoluzione per costruirsi un'immagine in Francia (dove in realtà ha lavorato anche bene)...poi con le vele gonfie dal vento berlusconiano del "ritono dei cervelli nostrani" ce lo hanno ribaltato qui a costruire il costruibile e il futuribile, a disegnare sui parabrezza delle macchine...ma la cosa più triste è che tra noi c'è qualcuno che crede che la sua è la condizoine da raggiungere (se penso ai soldi francamente anch'io)...w w le archistar

Reply to this comment
Posted by LineadiSenso   www
on 25 May, 2008, 12:26 pm
Posted by Rem  
on 25 May, 2008, 8:38 pm
strano, anzi no, come quando fai una cosa seria e ponderata nessuno ti calcola, quando ne fai una leggera e futile diventa immediatamente di dominio pubblico...

Reply to this comment


 
Name

Email

URL


Remember me?

Comments


Verification code
Verification code