
Interessante articolo apparso su Il Centro dedicato al critico d'arte pescarese M.S. in cui, incidentalmente, si nominano anche le Seppie Giganti e il suo fantomatico autore "4C". Ora è chiaro che la seppia-mania è scoppiata in tutto il suo fulgore mediatico e proponiamo che, come minimo, la seppia possa assurgere a simbolo della città di Pescara o, per lo meno, della sua anima più marinara. All'autore dell'articolo, a cui riconosciamo un talentuoso equilibrio giornalistico in bilico tra enfasi estetica e necessaria condanna (vedi Codice di procedura penale, art. 639, come ben evidenziato nell'articolo), consigliamo di "consultare" la mappa su Google Maps su cui può rintracciare le seppie che finora non aveva notato.

Luogo: cabina di controllo del gas (presumo dall'adesivo "imfiammabile") a Colle Madonna, in Via di Sotto, nei pressi dello scempio urbanistico "gli oleandri", costruito dalla GMG e progettato dall'esimio Arch. Prof. G.P.
Descrizione: seppia blu violacea, orientata a sinistra con tentacoli a riposo, completa di sfiatatoio e simil branchie.
Probabilmente di recente realizzazione...











