La copertina del divano da prepensionato e il suo "risvolto" tappetoso: un enorme intreccio su cui ci si può dormire (con qualche segno sulla pelle al risveglio) o ci si può sdraiare per guardare l'ultima puntata di Lost:
Passerei le ore a vedere ogni singolo video che spiega come passare la muji-scopa, montare un muji-scaffale, assemblare un muji-occhiale, praticare il muji-joga.
Il tutto con il sottofondo musicale muji (il mio preferito è Passeggiando per Lipari) Non so, ma dopo un po' di questa visione mi sento più sereno.
Play Muji (portate pazienza che è un bel po' pesantino da scaricare)
Hoefner & Sachs, “Honey Neustadt“, modello di città da 1 milione di api.
Quest'opera è stata installata nel 2006 all'interno del Skulpturenpark a Berlino e trasla materialmente la definizione che spesso si dà ai quartieri dormitorio come "alveari". In questo caso gli artisti hanno installato nel parco dei veri alveari a forma di palazzoni popolari e le laboriose api sono diventate metafora delle migliaia di cittadini che vivevano e operavano nelle industrie chimiche della zona. Forse che siamo un po' tutti laboriose e inconsapevoli api?
Che dire, invece della solita patinata monografia un bel libro pop-up in cui i progetti sono descritti attraverso meccanismi ingegnosi degni di Escher. Geniale! E in più si è sicuri che qualcuno lo sfoglia veramente invece di depositarlo sul tavolino del soggiorno a far polvere. (si avvicina natale, e questa mi sembra una buona idea-regalo, ovviamente per un architetto)
L'architetto è Wendy Evans Joseph. A parte che il nome mi ricorda un famosissimo musicista trans (a chi indovina un mio personalissimo pop-up), la ragazza, se fanno fede le foto sul sito, sembra Cristina Parodi che presenta Verissimo e le sue architetture sono proprio come lei: leccatissime.
Ecco come capire se un party ha avuto successo: dalle dimensioni della copertura che riesci a ricavare con i bicchieri usati. Copertura temporanea realizzata presso AIASF, a Londra dal collettivo Bios. Via [Ecofriend - BiosArch]
Quando ho proposto agli altri della redazione (quale redazione?!?!? ) una nuova sezione che plagiasse FFFFound! mi hanno subito dato contro. Però siccome sono editore, fondatore, direttore, primo e ultimo redattore, correttore di bozze e stagista schiavo di questo blog (pari qualifica hanno tutti gli altri), sapete che vi dico: tRRRRovato!