
photo by Iwan Baan via
I progetti realizzati dal PS1 per la serie Warm Up sono sempre interessanti ed è incredibile, per noi italiani, vedere come una organizzazione privata sia in grado di promuovere worldwide talenti emergenti dell'architettura con un concorso/realizzazione effimera a basso budget (85.000 dollari), altro che Sensi contemporanei e Darcc parc o come si chiama lei.
Il progetto di quest'anno sembra ispirarsi alle reti di protezione dei campetti di calcetto: le reti da protezione diventano architettura interattiva, bella mossa.
L'effetto generale, con gli omini intenti a far scivolare i palloni colorati verso il foro centrale mi ricorda quei giochini che davano con le merendine, labirinti con sferette di metallo che bisognava far arrivare al termine del percorso scansando pericolose trappole oppure anche quei test di laboratorio in cui scienziati pazzi costringono intelligentissimi topini bianchi a trovare l'uscita il più rapidamente possibile, solo che qui i ratti sono le persone (come metafora del rapporto architetti/architettura/utenti niente male) e, pare, si divertano pure.
un po' di link
il sito sul progettoil video del conceptflickrgli architettiWarm Up