
L'altra sera ci avvisano che "forse Cristina Donà" canta a Pescara, ospite in un concerto. Ci precipitiamo al cinema Sant'Andrea dove iniziamo a seguire il concerto di tal Paolo Tocco. A un certo punto sale sul palco lei, ed è tutto incredibile.
Quattro i pezzi: Universo, Goccia, Triathlon e Nel mio giardino. La Donà dal vivo è mozzafiato: precisa , potente, ironica, cristallina. Quando scende dal palco ci lascia rapiti e stupefatti che tanta bellezza sia stata concentrata in così poco tempo e servitaci con tale semplicità disarmante. Usciamo e siamo ancora storditi. Mentre andiamo via ci diciamo che la ragazza merita di essere conosciuta di più dal pubblico e per far questo la nostra ricetta prevede :
1. non farsi più produrre da nessuno che dell'intensità raggiunta sul palco nei dischi rimane solo un'eco pallidissima.
2. serve immediatamente un album live e acustico.
3. non deve più fare videoclip delle sue canzoni che quelli fatti sono uno più brutto dell'altro e la danneggiano solamente.
4. le copertine dei cd se le deve fare da sola perché vale il ragionamento di cui sopra.
Manco a farlo a posta è uscito un album live di Cristina Donà con i suoi disegni in copertina. Grazie.
ps. c'è un refuso sulla copertina del cd, ma che importa?
