Le regole universali della vita

Una sera eravamo in un fastfood egiziano e chiacchieravo con Denise di un tema fondamentale. Preciso che eravamo nel pieno di una classica Scena da Film di Fassbinder (SFF).*

*dicesi SFF quando ti ritrovi a mangiare in orari assurdi dentro locali squallidi e mal illuminati e tutto è pervaso da un sottile stato di accettata disperazione come quando sei sotto concorso, sono le 3 di notte, ti ricordi all'improvviso che non hai mangiato e ti ritrovi a masticare un hamburger guardando di fronte a te il vuoto con in testa le sezioni che devi ancora finire...

Discutevamo del fatto che entrambi siamo certi che molte persone che all'apparenza sembrano inette e socialmente pericolose spesso raggiungono importanti posizioni di potere non (o per meglio dire anche ) per essersi sottoposte a inenarrabili prove sessuali, nè perchè ricchissime di famiglia o perchè prestanome di clan mafiosi o perchè nipoti di viceministri, niente di tutto questo. Semplicemtente conoscono le REGOLE UNIVERSALI DELLA VITA.
In sintesi, nella nostra teoria esistono delle regole semplici e banali, che una volta applicate permettono di ottenere tutto quello che desideri nella vita. Sono come le regole che ti permetttono di vincere sempre a tris, di risolvere il cubo di Rubik, di non fallire mai a monopoli, di parcheggiare in due manovre.
Il problema è che, e questa è la mia personale contributo alla teoria, non valgono le regole già scritte. In pratica non serve applicare quelle che ti spiattellano filosofi, guru o ti incidono a fuoco su tavole di pietra. Valgono solo quelle che scopri tu stesso.
Nel frattempo però ho iniziato a raccogliere alcune regole trovate qua e là.
Queste che vi propongo sono tratte da Colla di I. Welsh e sono del padre di uno dei protagonisti Duncan Ewart di Kilmarnock:
  1. non picchiare mai una donna
  2. non piantare mai in asso i tuoi soci
  3. non fare il crumiro [Duncan è un operaio sindacalista e si capisce anche dopo]
  4. non sfondare mai un picchetto
  5. non fare mai la spia nè a un amico nè a un nemico
  6. non dire mai niente a loro (loro sarebbero la polìs, quelli del collocamento, assistenti sociali, giornalisti, funzionari comunali, censimento eccetera)
  7. non far passare mai una settimana senza investire in un nuovo vinile
  8. dà quando puoi prendi solo quando devi
  9. se sei su di morale, o sei giù, ricorda che nessuna cosa bella o brutta dura in eterno, e oggi è l'inizio del resto della tua vita [questa è quella che preferisco]
  10. l'amore regalalo, ma in quanto alla fiducia sii avaro.



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