la festa della Madonna

Per chi nasce a Pescara o dintorni o chi ormai ci vive da anni, la festa della Madonna è un rito pagano molto importante. La festa si tiene tutti gli anni nella prima settimana di Giugno e inizia il venerdì per concludersi il lunedì successivo. Una 4 giorni dedita ai panini con la porchetta, le noccioline tostate e i lupini. La Madonna che si festeggia è la "Madonna dei sette dolori", ospitata nell'omonima e bellissima chiesa di Pescara Colli (c'è chi ci tiene a specificare "Colli"). I sette dolori, quest'anno, sono nell'ordine:
1) il concerto di Ivana Spagna di ieri sera, in cui ha roccheggiato sulle note di "sound of silece" di S&G e che cantando "la donna cannone" è uscita vestita da angelo, con tanto di ali e, stupore della folla accorsa, si è librata in volo sul palco, come per effetto di un intervento divino...; Image Image Image
2)
il concerto di Little Tony, interrotto per un vero intervento divino... sottoforma di pioggia incessante...;
3) il sacerdote avvistato mentre cavalcava il toro meccanico, con stupefacente bravura;
4) le decorazioni per le strade, evidente scarto della festa del patrono di Bucchianico o di Roccascalegna...
5) le bestemmie dello speaker delle giostre che fino alle 2 di notte continuava a urlare sopra la musica assordante già di per se abbastanza molesta (visto che abito a 50mt...)
6) lo strapotere del porchettaro Nicola Genobile, che si prefissa le sue 40-50 porchette per sera, e quando le finisce, con non poca superbia, chiude i battenti mentre i suoi colleghi lo guardano stupito appoggiati coi gomiti sulle loro porchette fredde...
7) le decorazioni sulla chiesa, che la facevano sembrare un cartonato da cinecittà, un simulacro in cartapesta, pronto per essere smontato alla fine della quattro giorni di feste e festini per essere poi buttato via... Image


NO!DESIGN #3

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Arredo urbano

autore: ignoto
un dissuasore del traffico, vernice spray bianca e rossa.

Questo è un esempio di riappropriazione ironica dello spazio pubblico. Non so chi sia stato ma con pochi colpi di vernice ha trasformato un triste pezzo di arredo urbano in un'opera divertente e surreale, l'unico fungo in grado di crescere sui marciapiedi iper-arredati della città.



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