Non so descrivervi il piacere che si prova stando sul molo del Lazzaretto quando si guarda, da un lato, il porto con quei due strani disegni di Blu e Ericailcane che decorano i silos in lontananza, e dall’altro la città tutta sparsa e compressa sulle colline. Aggiungete come sottofondo musicale le melodie malinconiche di musica
klezmer, il baretto che inizia a popolarsi, un bicchiere di spumante in mano e la voglia di andare a scoprire di persona le facce nascoste di una Ancona vista attraverso le foto della mostra. Perché Ancona ha questo di strano, ogni volta rivela qualcosa di nuovo e inaspettato, come se ti dovessi conquistare poco alla volta la sua fiducia per poterla conoscere meglio.


ps. Agli amanti della street art: imperdibile il murales di
WK realizzato per il festival
PopUp! 2009.