
Ogni inizio che si rispetti ha bisogno di una ventata di novità: il nostro rientro dalle vacanze è iniziato con la decisione di imbiancare qualche parete e si è trasformato nell'incubo da ristrutturazione.
Bloccata sul nascere qualsiasi idea che implicasse abbattimento di muri, spostamento di bagni ed erezione di non precisate pareti in cartongesso, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo iniziato a ridipingere tutto il ridipingibile, compreso il pavimento, le porte e gli infissi.
Dopo una settimana di smazzamento e una giornata terrificante passata all'Ikea di Ancona (in quello che verrà ricordato come "il giorno dei terminali morti" in cui in tutto il megacomplesso funzionava un solo terminale con cui verificare il colore delle ante delle cucine, scovare il prezzo dei copridivani e fare gli ordini in magazzino) ora ci ritroviamo con metà studio che sembra il luogo di un disastro aereo, l'altra metà praticamente identica a prima ma mooolto più bianca, in poche parole "effetto whitening", e un bagno veramente cool (pareti e pavimento grigio antracite, mattonelle verde acqua e specchio con cornice barocca dorata) che è stato subito promosso a stanza di rappresentanza per i clienti.
Avendo prosciugato le energie guadagnate durante le striminzite vacanze, chi ci darà la forza per riprendere a lavorare?
Dimenticavo: buon rientro a tutti.
