Quando le dimensioni contano

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Già in precedenza abbiamo accennato ai nostri pranzi a base di panini, ma non vi abbiamo mai specificato che tipo di "panini".
Questo che vedete in fig. 1 è un esemplare medio, dove per "medio" si deve intendere una lunghezza longitudinale non inferiore ai 27 cm e 15 cm trasversale e, importante,  con ripieno almeno a due gusti.
L'opera succitata è un esempio dell'arte paninotetica del grande e unico maestro indiscusso nel centro Italia che prende il nome di Valerio.
Valerio è per i panini quello che è stato Eiffel per l'ingegneria, Borromini per l'architettura, i Curie messi insieme per la fisica e la chimica: un talento naturale, un genio.
Valerio ha un'altezza indecifrabile, non l'abbiamo mai visto se non dietro il bancone dei salumi.
Valerio ha sempre i capelli in piega e un ciuffo sale-e-pepe cotonato ogni mattina dalla moglie parrucchiera.
Valerio è preciso: ogni volta che gli chiediamo di fare i panini ci chiede immancabilmente "Quante fette di pane?" nonostante l'evidente regola universale dei panini che recita

fette di pane = np*2 (dove la variabile np equivale al numero di panini).

Valerio quando taglia il filone di pane è più preciso di un chirurgo. Siccome il banco del pane è un po' alto, lui si mette di profilo rispetto alla pagnotta, come un arciere, e prendendo la mira, inizia un movimento oscillatorio del braccio che parte dal suo occhio e si proietta verso la fetta.
Valerio è metodico come uno svizzero: tagliate le fette le dispone in ordine crescente di grandezza sul piano di lavoro e le unge con abbondante olio nostrano (non mancando mai di far notare colore, consistenza e aroma del suddetto olio).
Valerio è imparziale come la dea bendata: ogni panino deve possedere lo stesso peso, la stessa farcitura di formaggio molle, lo stesso numero di fette di mortadella. Se un panino risulta più piccolo degli altri lui compensa in farcitura.
Valerio è il nume tutelare dello studio: per quanto incasinata e frenetica sia stata la mattinata, dopo il suo panino tutto è più facile e sereno.



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