Strade parallele

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Siamo di fronte a un evento incredibilmente importante...
Google Earth è diventato Google Heart!!!
Il software ha un cuore... vive... pensa... crea...
Come in questi due casi in cui ha creato una coppia di salti spazio-temporali, in cui si vede una strada, nello stesso tempo, ma in due posti diversi!!!
Mitico!!! (direbbe H.J.S.)

A proposito, qualcuno sà dirmi dove sono prese questi due fotogrammi?

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Ida Mancini is back

Leggere Chuck Palahniuk è come andare sulle montagne russe. Ti scombussola, ti scuote, ti mette a testa in giù, ti provoca scariche di adrenalina e poi ti butta fuori. Quando scendi a terra tutto ti sembra troppo fermo, lento e immobile. Cambia il modo di percepire una realtà che appare stereotipata e blisterizzata. L’altra notte, complice il caldo, i Pensieri (come li chiama mia zia) stavo divorando (perché Palahniuk si “divora”, non si legge) Soffocare, forse il libro più cinico, cattivo e tetro di quelli che finora ho letto, scusate, “divorato”, intriso di un forte e allucinato senso religioso.
Dalle ultime pagine scivola fuori un foglietto, un pezzo di agenda strappato con le dita, con i margini frastagliati e irregolari. Sopra, in una grafia incerta, c’era scritto:

“son venuto perché abbiano vita e la abbiando (riporto anche l’errore di scrittura, per correttezza filologica) in abbondanza. Giovanni 10:10”

Resto fulminato. Non per il messaggio in sé quanto per l’atto. C’è qualcuno a Pescara che lascia messaggi evangelici fra le pagine dei libri in offerta della Feltrinelli. La cosa che mi ha poi colpito ancora di più è l’assonanza tra l’ignoto catechista e la madre del protagonista di Soffocare.
Ida Mancini, è una terrorista culturale, un’agitatrice dedita a “gesti sociopolitici strepitosi”, una che per vivere a un certo punto si mette a fare la “lapdancer dell’ipnosi”, una specie di hostess per sogni bagnati.
È lei che si pone come obiettivo della propria vita “rendere interessante la vita della gente”, immettere nelle coscienze il tarlo del dubbio, del surreale.
Tra i suo gesti anarchici c’è lo scambio di tinture per capelli, la stampa di buoni pasto gratis, lettere indirizzate a ignoti che invitano a sottoporsi a controlli per malattie infettive, LSD dato agli animali dello zoo al posto delle noccioline.
C’è una strana simmetria in tutto questo. Se qualcuno mette passi del vangelo in un libro di Palahniuk allora qualcun altro deve mettere passi di Palahniuk nel vangelo. Badate bene, non è vendetta o rancore o contrappasso. Ho grande stima per chi ha lasciato il messaggio nel libro, lo reputo un sobillatore di coscienze di tutto rispetto e vorrei che continuasse così, disseminando di passi del Vangelo tutti i libri che ci sono nella feltrinelli, ma voglio essere d’aiuto alla “campagna di sensibilizzazione” partendo da altri fronti.
Così ho deciso di scrivere questo bigliettino:

“Stiamo insegnando ai nostri figli l’impotenza. Ida Mancini
(C. Palahniuk, Soffocare, Mondadori 2003, p. 160)”

E l’ho inserito in un vangelo a caso.
Ida Mancini is back.


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