Le leggi della semplicità

John Maeda è un grafico e teorico dei nuovi media che da anni svolge la sua atttività nel “prestigioso” MIT (non so perchè ma i giornalisti seri quando nominano il MIT aggiungono sempre l'aggettivo prestigioso ).
Sarà per le sue evidenti origini orientali, Maeda viene da molti definito “guru” dei media digitali, ma secondo me la ragione dipende dalla qualità zen dei suoi lavori e delle sue ricerche. Quella qualità impalpabile che di fronte alle cose che dice ti fa esclamare “Embè?” che tradotto in forma più esplicita vuol dire: o sono io che non ho capito niente (e questa cosa è così profonda e sottilmente complessa che un occhio disattento come il mio non riesce proprio a  cogliere la genialità insita) oppure è veramente “na strunzata”.
Questo è l'ambiguo interrogativo che mi ha assalito quando mi sono imbattuto nel blog di Maeda dedicato al suo ultimo lavoro Le leggi della semplicità dove è esposto in tutta la sua sfolgorante chiarezza il maeda-pensiero.
Capisco che rispetto alle cervellotiche e incomprensibili descrizioni da nerd incalliti dei tempi del linguaggio-macchina  Maeda faccia un salto impressionante verso l'usabilità e l'”user-friendlità a tutti i costi” ma il confine tra semplicità e ovvietà a volte sembra veramente, ma veramente, molto sottile.

Le leggi della semplicità
John Maeda

1 Riduci
La maniera la più semplice di conseguire la semplicità è attraverso una riduzione ponderata.
(e se invece di "ponderata" fosse "casuale" come avviene nel 99 % delle attività umane?  )

2 Organizza
L'organizzazione fa apparire un insieme di molti come pochi.
(quando si parla di soldi vale il contrario)

3 Tempo
Risparmiare il tempo fa sentire la semplicità.
(io amo rimanere imbottigliato nel traffico, aspettare ore al telefono, impiegare secoli per salvare un file e allora?!? )

4 Impara
La conoscenza rende tutto più semplice.
(scherziamo? La forma di vita più evoluta sulla terra è rappresentata dagli scarafaggi e io non ho mai sentito di uno scarafaggio con laurea e dottorato di ricerca)

5 Differenze
Semplicità e complessità hanno bisogno l'una dell'altra.
(come il pane della nutella)

6 Contesto
 Ciò che si trova alla periferia della semplicità non è assolutamente periferico.
(si, John, andiamo avanti)

7 Emozione
Molte emozioni sono meglio che poche.
(ecco spiegato il boom della cocaina)

8 Fiducia
Crediamo nella semplicità.
(si, John, andiamo avanti)

9  Fallimenti
Alcune cose non si possono mai fare in modo semplice.
(stiamo parlando di computi metrici? )

10 La più importante
La semplicità consiste nel sottrarre l'ovvio e nell'aggiungere ciò che è significativo.
(ma in questa lista dov'è il "significativo? )



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