Io mi alzo alle 7.30, alle 8.15 esco e vado in ufficio. Alle 11.00 pausa secondo caffè. Spesso ahimè pranzo in ufficio. Dopo l'abbrutimento, faccio due passi e prendo il caffè al bar, solitamente con Peter, intorno alle 18.30 comincio ad avvertire segni di cedimento, alle 19.30 DEVO andare a casa, altrimenti come faccio a fare la spesa prima? come faccio a cucinare? come faccio a vedermi la mia insana e brutale TV?
Oggi Rem niente di tutto ciò: si sveglia alla mia stessa ora ma è come se non si fosse mai veramente svegliato fino alle 11.00, ora intorno alla quale fà realmente colazione. Alle 13.00 letteralmente scappa, va a correre (dice): "...ci vediamo dopo pranzo...". Il suo dopo pranzo è alle 17.00 ora in cui fortunatamente ci approvigiona del meglio del Lidl: muffins, patatine e birra!, insomma si fa perdonare...va in biblioteca e torna alle 18.00 ora in cui realmente comincia a lavorare. Quando io sono collassato dico"...beh si va al cinema a vedere La Samaritana di Kim Ki-Duk come si diceva ieri?", e lui "...sono indietro, sono indietro, c'ho da fare..." e io qualche ragione gliela dò pure..., insomma perdiamo il film che era alle 20.40.
Se sono fortunato torneremo a casa alle 21 e Rem si farà riperdonare con un ottima focaccia fatta in casa. Alle 23.00 dirà, perchè non usciamo...invece di abbrutirci davanti alla TV? Io esausto andrò a letto, mentre lui fino alle 2.00 leggerà qualche tomo di letteratura classica.
Ma fortunatamente non è ogni giorno così.
