
Sempre parlando di Wired, forse l'unico articolo degno di attenzione è quello riguardante l'ufficializzazione del Punto G femminile che finalmente esce dalla mitologia e arriva sulle scrivanie di tutti noi sotto forma di ecografia con tanto di freccette a indicare, a noi poveri mortali, quale sia lo spessore di una parete vaginale adatta per raggiungere un orgasmo del tipo, scusate la ripetizione, vaginale.
(Immagino che gli ecografisti abbiano avuto un picco delle prenotazioni da parte delle lettrici di Wired, anzi, se fossi nei panni del direttore della rivista avrei preparato un coupon omaggio con sconto abbonati)
A parte l'importanza scientifica della scoperta del prof. Emmanuele Jannini, che rimarrà nella storia non per aver scoperto il punto G ma per averlo fotografato, l'articolo merita una lettura per la prosa frizzante e per niente cattedratica del dottore il quale distribuisce perle del tipo:
"In me c'è sempre stato un po' di patetico ulissismo, devo sempre andare oltre le Colonne d'Ercole, allora mi sono chiesto: dove ancora sta scritto "hic sunt leones"? Così ho capito che i leoni erano proprio in quel posto, dentro alla patonza".
