Premetto che sono perfettamente conscente che questo argomento probabilmente scatenerà un putiferio tipo il post di rem sulle elezioni, forse anche peggio, ma credo non valga la pena di censurarmi.
Ieri sera, con tadaa e altri due amici, mi sono avventurato in un McDonald, in preda alla paura di farsi scappare l'edizione limitata del Big Mac: il BigBigMac. Un Big Mac con tre, dico, ben tre "succulenti" hamburger. In realtà il Big Mac non mi piace grachè, ma chi saprebbe resistere alla tentazione di una simile istigazione all'ingordigia degna di una puntata dei Simpson con Homer che sbava al pensiero dei tre hamburger? Comunque, non soddisfatto ho mangiato anche un 280gr., così... giusto per saziarmi.
Dopo questa (tuttavia soddisfacente) follia culinaria ci siamo diretti alla multisala dove avevamo preventivamente prenotato quattro posti per la prima de IL CODICE DA VINCI.
Non ho letto il libro ma, come scriveva Italo Calvino nel primo capitolo di "se una notte d'inverno un viaggiatore..." (per inciso, il mio libro preferito): "ci sono libri che è come se li avessi letti, perchè tutti lo hanno letto". (cito a memoria...). Poi ho seguito anche lo speciale di Matrix sul caso... quindi conoscevo la trama, e anche molti fatti.
Devo dire che non mi spiego tanto clamore, visto che la Chiesa nel film è ritratta in modo più grottesco che crudo (come ho sentito dire). Silas, mi sembra uno spostato, il vescovo Aringarosa dell'Opus Dei è una caricatura di se stesso, Sophie Neveu non capisce un accidente di quello che gli accade, dall'inizio alla fine, e quando scopre di essere lei il "Sang Real" ha la stessa espressione che avrebbe se l'avessero nominata scrutatore alle elezioni amministrative.
Tom Hanks, poi, devo dire che ha dato prove recitative molto più convincenti, anche se credo non sia mai stato bello come in questo film: abito scuro, capello un po' lungo ben pettinato, espressione da intellettuale...
La sceneggiatura nell'insieme mi è sembrata forzata in molte parti, dove la recitazione usciva dalla finzione. Forse anche il doppiaggio poteva essere migliore.
Per finire (mi scuso con chi andrà a vedere il film, ma credo che il finale si verrà a scoprire anche se io lo taccio, quindi lo dico...) prima che Robert Langdon scopra la vera ubicazione della tomba della Maddalena, fa un bel discorso edulcorato sul senso della storia.
Dice: "ma poi se Cristo era sposato con la Maddalena o no, cosa cambia? Il suo messaggio resta sempre lo stesso, etc..."
Ma Ron Haward è cattolico o protestante?
Il Codice Da Vinci
20 May, 2006, 2:07 pmLa teoria di U. Pilsener von Tuborg
20 May, 2006, 1:27 pm
Dopo aver involontariamente scatenato il post precedente mi
sono sentito in dovere di informarmi e ho trovato un’interessante studio sulle
relazioni tra dinamismi grafici e personalità redatto dalla famosa Ulla
Pilsener von Tuborg (vedi foto).


In questo saggio seminale leggo al capitolo “O”, che l’abitudine a disegnare la suddetta lettera in senso orario sia segnale di una personalità estroversa e creativa, ricca di sensibilità, inventiva e genialità versatile. Inoltre, tale condizione, spesso pare sia associata anche a un discreto successo sociale e a una certa avvenenza fisica, peraltro comprovata da numerosi e serissimi studi successivi (cfr. 1997, C. Peroni, G. Raffo).
La dotta studiosa consiglia a chi, invece, procede in senso antiorario le seguenti soluzioni:
- farsene una ragione;
- cercare di imparare a cambiare il senso di rotazione seguendo l’efficace e risolutivo metodo “Pilsener von Tuborg”.
Questo consiste nell’uso di un sistema di correzione comportamentale costituito da una speciale penna che riconosce il verso di rotazione e lancia una leggera scarica elettrica.

Il risultato è garantito!!!

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