
Easter Bunnies
20 March, 2008, 9:43 pm
Elefanti a Manhattan
20 March, 2008, 12:04 am
Dopo una giornata passata a lavorare, una cena veloce a base di uova e bacon che ha fatto scattare il maledetto allarme per il monossido di carbonio, usciamo di casa con destinazione Midtown Manhattan.
Fuori dalla metropolitana ci dirigiamo verso l'uscita del tunnel dove troviamo già molta altra gente ad aspettare. Cosa? vi chiederete. Gli elefanti.
Pare che la tradizione voglia che quando il circo arriva in città gli elefanti vengano portati in parata per le strade di Manhattan seguendo un percorso che va dal tunnel di Queens Midtown attraverso la 34th fino ad arrivare a Madison Square Garden dove si trova il resto della compagnia. E siccome per far passare questi poveri elefanti devono bloccare il traffico, la parata si tiene a partire da mezzanotte e dura giusto il tempo di arrivare a destinazione.
Quando il gruppo di sette elefanti in fila indiana sbuca dal tunnel sono arrampicato sulla cancellata del ponte. In basso iniziano a sfilare uno dietro l'altro gli elefanti e sul primo in testa, addobbato con un palandrana con scritto “I love NY”, c'è una specie di domatore con cappello a cilindro. Superato il primo cavalcavia, gli elefanti si mettono in posa per le foto di rito accerchiati da una cinquantina di poliziotti in divisa e via, la marcia riprende.

Arrivati sul rettilineo della 34th la passeggiata degli elefanti si fa sostenuta e iniziamo a rincorrere il branco con tutti i presenti. Da questo momento in poi la parata si trasforma in una competizione podistica con gente che urla incitamenti, macchine fotografiche impazzite, spettatori che inciampano e si rialzano in una gara che vede gli elefanti sempre vincitori.
Il tutto dura all'incirca un quarto d'ora durante il quale ci perdiamo con gli altri del gruppo, mi becco la macchina fotografica sul naso (e per quanto compatta fa un male cane), spintoniamo un paio di signore niuorchesi assatanate, prendiamo qualche volantino delle varie associazioni animaliste che manifestano contro la serata e degli elefanti vediamo solo le grosse chiappone che ondeggiano tra negozi illuminati a festa e grattacieli vuoti.
Fuori dalla metropolitana ci dirigiamo verso l'uscita del tunnel dove troviamo già molta altra gente ad aspettare. Cosa? vi chiederete. Gli elefanti.
Pare che la tradizione voglia che quando il circo arriva in città gli elefanti vengano portati in parata per le strade di Manhattan seguendo un percorso che va dal tunnel di Queens Midtown attraverso la 34th fino ad arrivare a Madison Square Garden dove si trova il resto della compagnia. E siccome per far passare questi poveri elefanti devono bloccare il traffico, la parata si tiene a partire da mezzanotte e dura giusto il tempo di arrivare a destinazione.
Quando il gruppo di sette elefanti in fila indiana sbuca dal tunnel sono arrampicato sulla cancellata del ponte. In basso iniziano a sfilare uno dietro l'altro gli elefanti e sul primo in testa, addobbato con un palandrana con scritto “I love NY”, c'è una specie di domatore con cappello a cilindro. Superato il primo cavalcavia, gli elefanti si mettono in posa per le foto di rito accerchiati da una cinquantina di poliziotti in divisa e via, la marcia riprende.

Arrivati sul rettilineo della 34th la passeggiata degli elefanti si fa sostenuta e iniziamo a rincorrere il branco con tutti i presenti. Da questo momento in poi la parata si trasforma in una competizione podistica con gente che urla incitamenti, macchine fotografiche impazzite, spettatori che inciampano e si rialzano in una gara che vede gli elefanti sempre vincitori.
Il tutto dura all'incirca un quarto d'ora durante il quale ci perdiamo con gli altri del gruppo, mi becco la macchina fotografica sul naso (e per quanto compatta fa un male cane), spintoniamo un paio di signore niuorchesi assatanate, prendiamo qualche volantino delle varie associazioni animaliste che manifestano contro la serata e degli elefanti vediamo solo le grosse chiappone che ondeggiano tra negozi illuminati a festa e grattacieli vuoti.
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