Del perchè Sufjan Stevens ed io ci incontreremo (prima o poi)


Sono entrato in fissa per l'album Illinois di Sufjan Stevens e, come capita in questi casi, mi sono addirittura preso la briga di tradurre i testi delle canzoni. Cosa rarissima, per altro, perchè io non riesco a sentire una canzone e contemporaneamente afferrarne il significato. Forse sono dislessico, di una dislessia "musicale" diciamo, ma il significato delle canzoni proprio non mi entra, o forse interessa, e non parlo solo delle canzoni straniere, ma anche di quelle italiane. Per questo è raro che decida di afferrare anche il senso di un pezzo, mi deve proprio piacere!
Ebbene, stavo cimentandomi con i primi versi di Casimir Pulaski Day che fanno così:

Golden rod and the 4-H stone
The things I brought you
When I found out you had cancer of the bone.

Il soggetto non è il massimo dell'allegria ma mi ero incagliato sul significato di questa 4-H. Che sarà, una marca, un codice postale, un indirizzo? Casualmente ho trovato questo sito, http://www.songmeanings.net/, dove ci si scambia commenti, apprezzamenti e , soprattutto, interpretazioni sulle canzoni del cuore. Su tre pagine di commenti abbastanza fuori tema o troppo scontati (dal sintetico "bella canzone" a infiniti panegirici sulla cristianità/sensibilità/profondità di Sufjan) ho trovato che la 4 H è un'organizzazione americana dedita all'educazione dei giovani adolescenti (le quattro H sono abbastanza incomprensibilmente head, heart, hands e health) che ha come simbolo un quadrifoglio verde con all'interno disegnate 4 H bianche. Mi è rimasto il dubbio su cosa sia una "pietra 4H" ma va bene così, il senso generale mi era abbastanza chiaro - tranne una cosa, e lo chiedo giusto a voi: ma il soggetto della canzone, per intenderci chi ha la leucemia, è un uomo o una donna? - e ho chiuso il capitolo traduzione.
L'altra mattina stavo facendo colazione e tenevo di fronte a me il portabiscotti di latta, un cilindrone con coperchio a cono che un tempo conteneva un panettone. Su questa scatola ci sono delle illustrazioni che sembrano prese da pubblicità americane anni '50: su un lato c'è una tipa bionda dalle labbra vermiglie che tiene tra i denti una matita ed è sommersa da pacchi natalizi, dall'altro una tipica casalinga americana (anche lei biondissima) guarda accigliata il probabile figlio che si è appena mangiato un pezzo della torta (e per far capire il concetto il disegnatore ha lasciato briciole e pezzi di glassa bianca sul suo faccino). Guardo più attentamente la madre e cosa vedo sul pettorale del grembiule che indossa: un quadrifoglio verde con 4 H. Ma è proprio il simbolo della 4H, non c'è dubbio! Insomma, sul portabiscotti che ho di fronte a me ogni mattina da anni c'è questo simbolo che proprio il giorno prima ho scoperto in una canzone di Sufjan Stevens. Per me è un segno del destino, un segnale che la mia vita, prima o poi, si incrocerà inevitabilmente con quella di S.S.. Massimiliano sostiene che si tratta di una coincidenza troppo debole per poter essere scambiata per un segno del destino, io invece preferisco credere che è un segnale chiaro e forte. Del resto, secondo me, la vita è piena di questi segni, a volte sono davvero difficili da scorgere, a volte sono lampanti, ma sta a noi decidere se prenderli in considerazione o no. Mi piace pensare che la qualità di una persona si possa comprendere da ciò in cui crede e non da ciò che sa. E questa qualità va coltivata.


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