Bicing in Barcelona

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Visto che ormai Barcellona ha smesso di emozionarci con la sua incessante vita notturna e diurna e le sue architetture così piene di idee e vuote di significati, ci siamo lasciati stupire dal rivoluzionario sistema delle biciclette "usa e getta". A qualsiasi ora del giorno (e nel week-end anche della notte) non c'era angolo della città che non vedesse transitare una stranissima bici rossa e bianca, inconfondibile nel design e per questo non appetibile per i ladri di bici, onnipresenti a Barcellona. Una volta accostata la tessera dell'abbonamento (riservato ai residenti) al lettore ottico, bastano pochi secondi per essere in sella, una volta a destinazione è sufficiente depositare la bici sull'apposita barra d'acciaio che automaticamente la blocca e la rende disponibile per il successivo utente. Unito al sistema di metropolitane, tram ed autobus ormai capillare ha reso secondo me l'automobile praticamente inutile, non mi era mai capitato ad esempio di raggiungere il luogo di un concerto insieme a diverse migliaia di persone e non notare il benché minimo incremento del traffico automobilistico...
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Unico inconveniente forse quello che si verifica quando, per l'inevitabile disomogeneità degli spostamenti urbani, i "dispenser" restano vuoti o, nelle zone più frequentate, senza spazi liberi dove lasciare la bici, il che ha costretto l'amministrazione a riequilibrare il fenomeno con dei furgoni scoperti che trasportano bici come fossero prosciutti...www.bicing.com


VectorializeTHIS!: Shigeru e Dona Tella

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Shigeru: Pio (2008 )
Dalla relazione di concorso:
'Un accessorio fondamentale per chiunque voglia realizzare in Italia una piazza che tale possa dirsi'.

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Dona Tella: Sonic ombrello, 2008, interamente vettorializzato a mouse, profilo seghettato.
Dalla relazione di concorso:
"La mia proposta per VectorializeTHIS, il contest per disegnatori mai sazi di nuovi simboli della moderna umanità.
Io vado di collezionismo nostalgico.
C'è anche del dramma, quello del disegno tecnico che non sempre si può svolgere a tempo di musica, pena calo di concentrazione ed errori.
Se possibile correggere un proprio disegno sbagliato vale tanto quanto non trovare le cose quando ti servono."



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