
Succede questo: da mesi facciamo notare che nella nuova casa ci sono imperfezioni e mancanze del tipo:
- tutta la parete del corridoio sembra la superficie di un pandispagna (ma non un pandispagna perfetto fatto in pasticceria, uno come quelli che vengono a me in cui il lievito sembra per dispetto concentrarsi in alcune aree e non in altre...)
- le uscite dei cavi elettrici dal soffitto sono voragini verso universi paralleli;
- gli angoli dei muri sono arrugginiti, cioè trasudano proprio ruggine;
- ci sono mattonelle scheggiate;
- e per finire, la porta di casa si chiude ma a volte non si riapre (immaginate di tornare a casa e di chiedervi se riuscirete a entrare o no).
A parte che sembra di essere in un campeggio internazionale (Vassiliiiiii portami la scala. Pedro, un momento che finisco ) adesso la parete appena rasata del corridoio ha un bellissimo color grigio cenere e le luci dei faretti evidenziano tutta la matericità della superficie. Che dite: lasciamo tutto così grezzo o è solo il fascino del non-finito?
