Il facilitatore

Ieri sera grande puntata di Report su quello che può sembrare un mondo al rovescio di escheriana fantasia: la pratica edilizia. C'è da rimanere a bocca aperta di fronte a un sistema bizantiniano e barocco se non fosse che ormai in quanto tecnici siamo anestetizzati contro l'assurdo.
Forse così alla gente comune sarà arrivato il concetto che il lavoro del tecnico è una corsa a ostacoli e che la parcella, anche per pratiche banalissime, alla fine è veramente sudata.
 Quando poi arriviamo all'esperimento di urbanistica partecipata a Bologna scopro con stupore che esiste la figura del "facilitatore".
In pratica si tratta di poveri sventurati che cercano di coordinare i gruppi di cittadini che partecipano alla progettazione: una specie di tutor o, se vogliamo, un amministratore di riunioni condominiali a scala urbana.
Mi piace la figura del facilitatore, ne vorrei uno anche per le piccole cose quotidiane, magari qualcuno che ti aiuti a "progettare la vita". Che dite? Esiste già e gli americani lo chiamano "life coach"? Ok, allora perchè non cambiare facilitatore con urban coach, oppure citizen coach?
Bene, è ufficiale: da ora mi lancio nel nuovissimo campo dell'urban coach© (il nome l'ho inventato io per cui, come fa OMA, se qualcuno di voi lo usa gli faccio causa)
Per inciso, io credevo che l'urbanistica partecipata fosse un reperto archeologico di quelli che si studiano sulle dispense dei corsi di storia dell'urbanistica, un argomento sorpassato quanto la teoria di Christaller (sto proprio scavando dei tunnel nella mia memoria studentesca) e invece pare che qualcuno la faccia e, pare anche, con successo. Solo che sono state illuminanti le parole del presidente dei costruttori di Bologna il quale ha ammesso che la progettazione partecipata fatta preventivamente (e quando sennò) è utile non perchè porta a una condivisione e arricchimento del progetto ma in pratica perchè evita i ricorsi successivi all'adozione del piano, insomma una visione secondo cui i cittadini più che i fruitori della città sono fondamentalmente dei rompiballe.



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