Ieri pomeriggio, ore 17.30, Feltrinelli di Pescara.
Signora sull'orlo di una crisi di nervi: "Non ce la faccio piùùù, non ce la faccio piùùùù. Ma è possibile che da stamattina dobbiamo sentire Meno male che Silvio c'è- Meno male che Silvio c'è- Meno male che Silvio c'è. E basta! Io abito vicino Piazza Salotto, siamo io, mio marito pensionato e mio nipote con la febbre a 40 e questo ci martella per otto ore sempre con la stessa frase. Ma la polizia non interviene? Perchè non ferma questa tortura? Non è umano sentire per un'intera giornata sempre la stessa frase..."
V., solerte assistente feltrinelliano dei lettori pescaresi: "Ma signora, per questo si chiama "pensiero unico": ha solo un concetto e quello ripete..."
Meno male che Silvio c'è
10 April, 2008, 8:44 am
by Rem
in Diario di bordo
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