Vi piacciono le aree urbane degradate, quelle con pavimentazioni inesistenti, lampioni rotti, cani ululanti, macchine che sfrecciano a tutta velocità su rampe buie, macchie d'alberi inquietanti e rumore di fronde che si agitano al vento nell'attesa che si raggiunga il climax giusto e compaia finalmente:
a) serial killer con sega elettrica ricaricabile
b) astronave aliena che vi rapisce e trasforma in un'attrazione da circo interplanetario
c) omino cadaverico e pelato, stile zio Fester, che vi fa cambiare completamente set, sceneggiatura e film come in Strade perdute di D. Lynch?
Allora fatevi un giro sulla pista ciclabile del parco fluviale a Pescara.

