Venti metri cubi di buone feste!
20 December, 2008, 8:10 pm
Ginecologia e ostetricia
19 December, 2008, 3:39 pm
Succede anche che Norman, in quel reparto dell'ospedale di Chieti perché neo papà, pensi a mandarmi un mms (e che io scriva il post allo smartphone) per non perdere neppure un minuto!!!
Sapete... Quando scappa, scappa!
Problemi di cuore
18 December, 2008, 11:58 am
Ti vengo a trovare in ogni momento libero della giornata. Cerco di osservarti di nascosto da dietro l'angolo del bar, prendendoti alle spalle, di profilo, in prospettiva frontale, di sbieco e poi dal basso. Cerco la luce migliore per guardarti: la mattina operosa, all'ora di pranzo, il pomeriggio di compere, la sera dell'aperitivo, la notte dopo la cena. A volte cammino di fianco e poi mi costringo di scatto a osservarti per capire l'effetto che fai scoprendoti all'improvviso. Cerco i riflessi di ciò che ti circonda e poi di vederti attraverso. Ma non riesco ad amarti. Eppure hai lo stesso grado di parentela con la biblioteca mediateca di Sendai, la torre dei venti, l'edificio di Tod's, il padiglione Serpentine del 2002, avete tutti lo stesso padre, e che padre cavolo!
E allora perché non riesco ad amarti?
E allora perché non riesco ad amarti?
Cronaca recentissima
16 December, 2008, 9:11 am
Luciano D'Alfonso arrestato per concussione nell'ambito della gestione dei cimiteri: è il caso di dire che si è scavato la fossa con le sue stesse mani...
E comunque, secondo molti, la cosa che ha convinto la magistratura a intervenire non è stata la concomitante vittoria del centro destra alle elezioni ma l'inaugurazione del monumento di Toyo Ito in piazza salotto. D'Alfonso non poteva restare impunito.
A margine, se mai ci fosse bisogno di ulteriori conferme, è da notare la lungimiranza e perspicacia politica dei vertici del PD che, giustamente, non contenti dell'affaire Del Turco, hanno scelto come segretario regionale un plurinquisito come D'Alfonso. Bravi, veramente bravi!
E comunque, secondo molti, la cosa che ha convinto la magistratura a intervenire non è stata la concomitante vittoria del centro destra alle elezioni ma l'inaugurazione del monumento di Toyo Ito in piazza salotto. D'Alfonso non poteva restare impunito.
A margine, se mai ci fosse bisogno di ulteriori conferme, è da notare la lungimiranza e perspicacia politica dei vertici del PD che, giustamente, non contenti dell'affaire Del Turco, hanno scelto come segretario regionale un plurinquisito come D'Alfonso. Bravi, veramente bravi!
A HUGE SCENTED CANDLE
15 December, 2008, 10:37 am
Ieri sera, alle ore 18.00, alla presenza delle più alte cariche cittadine e tra gli applausi scroscianti di una numerosissima cittadinanza euforicamente partecipe, si è svolta l'inaugurazione del così tanto atteso monumento A HUGE SCENTED CANDLE.
Il primo cittadino ha così presentato il capolavoro del maestro nipponico Toyo Ito:
“Come rappresentante maximo dell'amministrazione di questa bellissima cittadina del medio Adriatico volevo donare ai miei sudditi, pardon, concittadini, un'opera che adornasse degnamente questa bellissima piazza, quella che nei semplici animi dei semplici pescaresi è appellata col nome di “Salotto”.
Ricordo ancora quando eravamo alle tre di notte di un prolungato consiglio comunale trasferitosi nella cantinetta di casa mia e io e la mia corte, ripardon, staff, ci domandavamo cosa regalare a una cittadina che con così tanto calore aveva risposto alla nostra illuminata gestione.
Nel mentre di cotanto cogitare entra la mia consorte per avvisarci che le sagne appena fatte a mano erano giusto fumanti nei piatti e, come sempre accade nei momenti importanti, mi rivolsi a lei per un consiglio muliebre.
«Ma caro, perché non regalate una bella candela profumata che è tanto fine e va dappertutto?»
Inutile dire che prontamente scoppiò un applauso entusiasta e iniziammo a mangiare le nostre sagne. Il resto è storia che finalmente si concretizza davanti ai nostri e vostri occhi commossi. Passo la parola al maestro nipponico.”
“Salve, sono molto onorato di essere qui, in questa città che non sapevo nemmeno esistesse sulla faccia della terra, per presentare questa mia ultima opera.
Sapete, le candele profumate sono un elemento fondamentale della cultura giapponese e non c'è casa che non ne abbia una in salotto, per cui mi è sembrato d'obbligo che una città che ha una piazza che si chiama “Salotto” ne avesse una.
Ho voluto creare una forma che fosse semplice e versatile, che andasse bene in un salotto classico o moderno e fosse al tempo stesso utile: per esempio quando è spenta diventa un grazioso fermacarte e quando è accesa emana un delicato aroma di Montepulciano che dovrebbe smorzare quello sgradevole odore di CO2 e fumi da inceneritore che a volte si sentono per l'aria del centro città.
Inoltre, contrariamente agli inviti (ringrazio a questo proposito la signora d'Alfonso per i sempre utili consigli) di annegare nella paraffina piccole conchiglie, merluzzetti fritti, bruschette e arrosticini come simboli abruzzesi che ben si accompagnano al rosso del vino qui evocato, ho preferito restare fedele alla mia poetica minimale e zen.
Spero che questa candela sia interpretata da tutti i cittadini come un segno, una metafora della libertà, libertà da tutte le puzze. Grazie”
Segue concerto di 30 secondi e poi tutti a votare.
A not so huge red mug
13 December, 2008, 7:54 pm
Oramai contiamo trepidanti i minuti che ci separano dallo svelamento della prima opera realizzata da Toyo Ito in Italia, quella fontana trionfalisticamente denominata Huge Wine Glass che adornerà da domani Piazza Salotto.
Per ora ci accontentiamo di vedere questo capolavoro nascosto tra le pieghe dei tendoni.
Abruzzo giovane e Rapace
12 December, 2008, 12:01 pm
Vicino alle elezioni la creatività di strada si sbizzarrisce.
Decori natalizi
10 December, 2008, 10:08 pm
Iniziate anche voi a sentire nell'aria le feste natalizie?
Quelle feste che al supermercato iniziano il primo settembre all'apparire dei primi panettoni in offerta, che nei negozi sono annunciate da orribili graffiti fatti con schiuma da barba e spray deodoranti al borotalco, che in televisione sono annunciate dal picco pubblicitario subito da gadget inutili e costosi quali profumi puzzolenti e orologi con quadranti sfaccettati grandi come diamanti saltati fuori dalla miniera dei sette nani e che farebbero schifo in quanto troppo pacchiani anche alla suocera di un mafioso russo.
Quelle feste che sono sempre una scommessa sul livello di cattivo gusto raggiungibile dall'amministrazione comunale quanto a decoro urbano.
Quelle feste che, la sera dell'immacolata, ti portano a friggere per ore "pettole" che all'improvviso si rivelano essere bombe non solo caloriche ma anche esplosive con conseguente apparizione su metà del volto di una serie di antiestetiche scottature lenticolari (le famose "voglie di pettola").
Ebbene, queste feste ogni anno fanno riemergere il loosiano che è in me e puntualmente, di fronte ai timidi tentativi di agghindare la casa da parte di Massimiliano, mi fanno esclamare perentorio che se l'ornamento è delitto allora il decoro natalizio è crimine contro l'umanità.
Però alla fine un compromesso lo troviamo sempre. Quest'anno invece del banale e antiecologico albero di natale abbiamo la piantana ikea natalizia, ovvero la famosa Kulla di natale.

E voi come reagite ai decori natalizi? Con l'insofferenza schifata di un cinico Scrooge o con il piacere martamarzottiano di chi, almeno una volta l'anno, può impudentemente accostare il verde il rosso e l'oro?
Quelle feste che al supermercato iniziano il primo settembre all'apparire dei primi panettoni in offerta, che nei negozi sono annunciate da orribili graffiti fatti con schiuma da barba e spray deodoranti al borotalco, che in televisione sono annunciate dal picco pubblicitario subito da gadget inutili e costosi quali profumi puzzolenti e orologi con quadranti sfaccettati grandi come diamanti saltati fuori dalla miniera dei sette nani e che farebbero schifo in quanto troppo pacchiani anche alla suocera di un mafioso russo.
Quelle feste che sono sempre una scommessa sul livello di cattivo gusto raggiungibile dall'amministrazione comunale quanto a decoro urbano.
Quelle feste che, la sera dell'immacolata, ti portano a friggere per ore "pettole" che all'improvviso si rivelano essere bombe non solo caloriche ma anche esplosive con conseguente apparizione su metà del volto di una serie di antiestetiche scottature lenticolari (le famose "voglie di pettola").
Ebbene, queste feste ogni anno fanno riemergere il loosiano che è in me e puntualmente, di fronte ai timidi tentativi di agghindare la casa da parte di Massimiliano, mi fanno esclamare perentorio che se l'ornamento è delitto allora il decoro natalizio è crimine contro l'umanità.
Però alla fine un compromesso lo troviamo sempre. Quest'anno invece del banale e antiecologico albero di natale abbiamo la piantana ikea natalizia, ovvero la famosa Kulla di natale.

E voi come reagite ai decori natalizi? Con l'insofferenza schifata di un cinico Scrooge o con il piacere martamarzottiano di chi, almeno una volta l'anno, può impudentemente accostare il verde il rosso e l'oro?
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