Io non sono tra quelli che fanno discorsi di "tipo" per i mestieri della gente...
ma il mio commercialista è proprio il mio più incallito detrattore.
Dopo avermi fatto perdere non so quante migliaia di euro facendomi aprire la partita iva a metà dicembre di qualche anno fa, non si cura dei miei affari, delle mie fatture, delle possibili iniziative per un giovane professionista-imprenditore...
Ieri siamo davvero arrivati al culmine: dopo avermi fatto penare per alcuni conteggi che mi occorrevano entro fine anno (per loro fineanno=ieri, viste le tre settimane di ferie...) appena chiuso l'ufficio, alle 15:00, subito mi ha mandato la sua più fidata collaboratrice a farmi pagare "il vecchio e il nuovo", come si suol dire...
Esco di casa, dopo aver scaricato l'auto trasformata in una mezza mattinata di shopping nella slitta di babbo natale, tanti erano i regali per mio nipote (e meno male che ne è uno solo...), e come sempre prendo la strada che da casa mi porta in studio.
Già penso alla tesi di dottorato da scrivere.
All'ncrocio vedo un po' di confusione e, subito avverto lo strano presentimento di essere "al centro" dell'attenzione di qualcuno.
Mi avvicino cauto (cosa che non faccio mai, visto che agli incroci un po' affollati se ho la precedenza passo e basta...) e appena arrivo nel punto X..
BBAAAMMMMM!!!
Mi hanno preso in pieno con una precisione da cecchino.
Scendo e chi era?
La collaboratrice del mio commercialista, evidentemente, che era appostata lì aspettando che passassi...
A gennaio cambio commercialista.


