A volte penso che certi edifici sarebbero più interessanti se rimanessero coperti dai ponteggi.
Daniel Buren dei poveri
30 November, 2007, 1:39 pm
A volte penso che certi edifici sarebbero più interessanti se rimanessero coperti dai ponteggi.
Sonicsculpture
28 November, 2007, 2:01 am
A volte capita di vedere realizzate cose che avevi solo immaginato.
Non parlo dei progetti che dal tavolo da disegno faticosamente cercano una loro strada per vedere la luce, cosa abbastanza miracolosa se si pensa a quanto sia tortuoso e accidentato il cammino che deve compiere un’idea per potersi concretizzare in un’opera di calcestruzzo, mattoni e mattonelle.
Mi riferisco a quelle costruzioni, strutture, oggetti o spazi di cui si legge in letteratura, nei racconti o nelle favole. In particolare, mi hanno sempre affascinato i racconti di fantascienza di James Ballard per la descrizione di case interattive, vestiti cangianti, piante cantanti e velieri che navigano su oceani di sabbia.
Questi sono alcuni degli elementi che caratterizzano la serie di racconti appartenenti alla saga di Vermilion Sands, avamposto umano in una non precisata galassia, popolato da artisti in ritiro, donne semiumane affascinanti quanto letali e sculture sonore.
Non c’è racconto ambientato a Vermilion Sands in cui non compaiano queste sculture in grado di riprodurre sinfonie classiche, canti allegri o lamenti strazianti a seconda dell’umore delle persone che vi si avvicinano. Descritte come alberi cromati mossi dal vento, queste sculture programmate per cantare sono ibridi d’arte: sommano scultura, musica e performance effimera, la sintesi ideale di “opera d’arte totale” formato bonsai.
Oggi una di queste sculture può essere osservata/ascoltata in Inghilterra.
Non so se i progettisti (Mike Tonkin e Anna Liu )si siano ispirati ai racconti di Ballard, ma il risultato è quanto meno affascinante.
Su YouTube si possono trovare numerosi video dell’opera e della sua realizzazione.
Mi riferisco a quelle costruzioni, strutture, oggetti o spazi di cui si legge in letteratura, nei racconti o nelle favole. In particolare, mi hanno sempre affascinato i racconti di fantascienza di James Ballard per la descrizione di case interattive, vestiti cangianti, piante cantanti e velieri che navigano su oceani di sabbia.
Questi sono alcuni degli elementi che caratterizzano la serie di racconti appartenenti alla saga di Vermilion Sands, avamposto umano in una non precisata galassia, popolato da artisti in ritiro, donne semiumane affascinanti quanto letali e sculture sonore.
Non c’è racconto ambientato a Vermilion Sands in cui non compaiano queste sculture in grado di riprodurre sinfonie classiche, canti allegri o lamenti strazianti a seconda dell’umore delle persone che vi si avvicinano. Descritte come alberi cromati mossi dal vento, queste sculture programmate per cantare sono ibridi d’arte: sommano scultura, musica e performance effimera, la sintesi ideale di “opera d’arte totale” formato bonsai.
Oggi una di queste sculture può essere osservata/ascoltata in Inghilterra.
Non so se i progettisti (Mike Tonkin e Anna Liu )si siano ispirati ai racconti di Ballard, ma il risultato è quanto meno affascinante.
Su YouTube si possono trovare numerosi video dell’opera e della sua realizzazione.
ammemipiace2 - delirio iphone
26 November, 2007, 11:38 am
Lo ammetto: sono letteralmente ossessionato dall' iphone della apple.
Leggo rumors, notizie, pronostici sul suo arrivo. Mi arrampico nel giustificare il mio eventuale acquisto, elogiando le 1000 "non funzioni" di questo lucidissimo bisogno indotto. Lo ammetto, il nokia superaccessoriato di denise e angiolo, ricevuto gratuitamente da Tre e somigliante a una vecchia calcolatrice "texas instrument" fa decisamente molte più cose di questo giocattolo, ma io non posso più aspettare DEVO AVERLO.
Ho scoperto un modo per riceverlo gratis (oltre a quello di farmene mandare 2 da NY da K.J. e rivenderne uno al doppio del prezzo su ebay,
Dai, andateci giù pesante e copritemi di insulti per il mio essere fanboy apple. poi se lo vinco ne riparliamo
A me mi piace
25 November, 2007, 8:45 pm
Inauguriamo una nuova categoria di post: "A me mi piace".
Fino ad ora ci siamo concentrati sulle schifezze che quotidianamente ci assalgono dietro ogni angolo della nostra città e della Rete, ma è ora di dare spazio a quelle piccole perle che ogni tanto capitano sotto gli occhi e che fanno pensare per un secondo "però, bella, questa architettura, magari ad averla progettata e realizzata (e sottolineo realizzata) io".
Senza i crismi, la preparazione e la puzza sotto il naso da critici dell'architettura (di cui, per altro, è piena la rete) vogliamo segnalare opere più o meno famose che ci piacciono. E se ci chiedete perché abbiamo scelto una cosa rispetto a un'altra, vi risponderemo:
"Perchè sì".

TNA Architects
Fino ad ora ci siamo concentrati sulle schifezze che quotidianamente ci assalgono dietro ogni angolo della nostra città e della Rete, ma è ora di dare spazio a quelle piccole perle che ogni tanto capitano sotto gli occhi e che fanno pensare per un secondo "però, bella, questa architettura, magari ad averla progettata e realizzata (e sottolineo realizzata) io".
Senza i crismi, la preparazione e la puzza sotto il naso da critici dell'architettura (di cui, per altro, è piena la rete) vogliamo segnalare opere più o meno famose che ci piacciono. E se ci chiedete perché abbiamo scelto una cosa rispetto a un'altra, vi risponderemo:
"Perchè sì".

TNA Architects
Ola wc
24 November, 2007, 12:05 am
Nel mondo profumoso e zampilloso delle tavolette per wc fa la sua comparsa il nuovo Spruff WC OLA, l’originale tavoletta che unisce il design irriverente e altamente professionale di AST all’esperienza sul campo di Spruff WC.
Spruff WC OLA by AST è l'unico prodotto al mondo che in un solo colpo igienizza il water e accresce l'autostima.
Eletto "Prodotto dell'anno" dall'Unione architetti-abbastanza-normodotati-ma-che-un-incoraggiamento-ogni-tanto-fa-piacere.
Fine del silenzio stampa
20 November, 2007, 3:56 pm
Da un po' di tempo non riusciamo a scrivere post e a rispondere ai commenti. Colpa del lavoro, degli impegni e del poco tempo a disposizione. Per quanto mi riguarda, poi, le mie poche energie sono catturate tutte dall'amore per questo esemplare di donna che risponde al nome di Vicky.
Quando però ci si imbatte in oggetti così rivoluzionari da ridefinire i canoni del progetto di design, non si può rimanere indifferenti e scatta il post obbligatorio.
Denise ha scoperto una tavoletta per il cesso che può essere giustamente considerata come il definitivo e finale colpo di grazia al design italiano e mondiale.
Più che una tavoletta per il cesso, come tante se ne trovano in commercio, ci troviamo di fronte all'apoteosi del design-riempi-vuoto-esistenziale/cerebrale, l'aberrazione giovannoniana dell'infantilismo come metafora e target, iperbole del progetto fintamente ludico e oggettivamente inutile: la tavoletta Bref wc Kayak Alessi Freschezza di Sorgente.

Glissiamo sui due omini amebiformi e suppostosi, sull'inutilità del cayak che fa da base, ma perchè aggiungere le palette che poi nemmeno ruotano quando si scarica lo sciacquone? E poi, vogliamo parlare delle dimensioni? Mica si tratta di un gioco da tavolo o di pupazzetti da tenere sul comodino. Questo aggeggio occupa 1/3 della tazza, e si becca 1/3 degli schizzi organici che, ops, finiscono lì dentro. O dobbiamo evitare di fare i bisogni per non rovinare la superficie lucente delle testoline?
Se proprio si doveva progettare una tavoletta si potevano dedicare meno sforzi all'estetica e più risorse ai sevizi aggiunti. Penso, per esempio, a tavolette evolute che ti sgridano se la fai fuori, ti richiamano se dimentichi di azionare lo sciacquone e, magari, ti consigliano di non andare troppo spesso a mangiare al cinese.
Per chiudere, la ciliegina sulla torta: troppo soddisfatti del lavoro fatto, quelli del Bref hanno deciso di mettere anche la foto della progettista sul packaging, così, da ora in poi sarà indissolubilmente associata a questo capolavoro di design di "merda".

Quando però ci si imbatte in oggetti così rivoluzionari da ridefinire i canoni del progetto di design, non si può rimanere indifferenti e scatta il post obbligatorio.
Denise ha scoperto una tavoletta per il cesso che può essere giustamente considerata come il definitivo e finale colpo di grazia al design italiano e mondiale.
Più che una tavoletta per il cesso, come tante se ne trovano in commercio, ci troviamo di fronte all'apoteosi del design-riempi-vuoto-esistenziale/cerebrale, l'aberrazione giovannoniana dell'infantilismo come metafora e target, iperbole del progetto fintamente ludico e oggettivamente inutile: la tavoletta Bref wc Kayak Alessi Freschezza di Sorgente.

Glissiamo sui due omini amebiformi e suppostosi, sull'inutilità del cayak che fa da base, ma perchè aggiungere le palette che poi nemmeno ruotano quando si scarica lo sciacquone? E poi, vogliamo parlare delle dimensioni? Mica si tratta di un gioco da tavolo o di pupazzetti da tenere sul comodino. Questo aggeggio occupa 1/3 della tazza, e si becca 1/3 degli schizzi organici che, ops, finiscono lì dentro. O dobbiamo evitare di fare i bisogni per non rovinare la superficie lucente delle testoline?
Se proprio si doveva progettare una tavoletta si potevano dedicare meno sforzi all'estetica e più risorse ai sevizi aggiunti. Penso, per esempio, a tavolette evolute che ti sgridano se la fai fuori, ti richiamano se dimentichi di azionare lo sciacquone e, magari, ti consigliano di non andare troppo spesso a mangiare al cinese.
Per chiudere, la ciliegina sulla torta: troppo soddisfatti del lavoro fatto, quelli del Bref hanno deciso di mettere anche la foto della progettista sul packaging, così, da ora in poi sarà indissolubilmente associata a questo capolavoro di design di "merda".
Marc "nonluoghi" Augè
9 November, 2007, 11:00 am
Per chi si trovasse a non-Pescara, questa sera alle 18.00 si terrà un non-incontro con Marc "nonluoghi" Augè presso il non-museo Vittoria Colonna nell'ambito del Festival delle Letterature. Accorrete non-tutti a vedere che faccia ha colui il quale ha coniato il non-brand architettonico più famoso degli anni '90.
Page :
1
