Concerti

Ieri sera grande serata musicale con Daniele Silvestri.
Alla scoppiettante e coinvolgente serata hanno assistito in numerosissimi che poi hanno assiepato la straripante "Arena del Mare "di Pescara anche dopo la fine del concerto.
Ma non perché richiedessero insistentemente il bis: nessuno si è accorto che il concerto è iniziato e finito.


Ho un sogno

Ho un sogno nel cassetto, quello di collegarmi al sito di un quotidiano italiano, cliccare sulla sezione "Arte e architettura" e trovarci articoli intelligenti, sagaci, che mi raccontino di architetti famosi e non, che parlino delle opere più interessanti realizzate nel paese, che facciano promozione all'architettura nazionale ma con gusto, insomma facendo marchette di classe e non advertising della peggior specie.
Poi, magari, tra una notizia e l'altra, siccome è a tiratura nazionale e il gusto tendente al popolare, c'è anche un po' di gossip.
Così verrei a sapere che Rem Koolhaas è un nuotatore provetto, ha due famiglie in contemporanea, così come ha due studi, e di quanto sia geniale e paraculo nel guardare con commossa nostalgia le foto dei vecchi quartieri residenziali cinesi cancellati per far posto alla sua architettura di regime...
Poi mi sveglio e mi accorgo che avevo in mente le pagine del Guardian e che, invece, non esiste nemmeno un quotidiano italiano online che abbia una, anche misera, sezione dedicata all'architettura...



e il cerchio si chiude...

[continua da qui]
faccio outing.
anch'io da piccolo (ammesso che lo sia mai stato... visto che alle elementari appoggiavo il banco sulle ginocchia...) ho ceduto alle lusinghe di una collezione a fascicoli. ma la storia non comincia qui.
un paio di anni prima, frequentavo quotidianamente un mio cugino di dieci anni più grande, ccon cui condividevo la passione del tutto istintiva del disegno: grazie alla sua collezione a fascicoli, curata da un certo GDF, disegnavamo "un quadro al giorno", riproducevamo i "disegni dei maestri" con tutte le "tecniche del disegno" che riuscivamo a imparare.
avevo 7 anni, e mi innamorai dei disegni di mio cugino geometra, che disegnava con tanta maestria quanto amore le planimetrie di villette a schiera, con le fioriere, i cuscini, le coperte e tanti altri dettagli che farebbero rabbrividire qualunque raccolta di blocchi di autocad. decisi che da grande avrei "disegnato case".
finalmente un giorno scopro che ricomincia a cadenze settimanali l'uscita di questa enciclopedia a fascicoli, e io, a soli 9 anni, cominciai a studiare da architetto, prediligendo i disegni di architettura della collana, affezzionandomi al curatore, architetto pure lui, che con tanta passione mi trasmetteva l'amore per il disegno.
si, perchè nella raccolta c'erano delle audiocassette, e in questi scrigni di passione GDF dava lezioni di disegno, spiegando che una videocassetta avrebbe concentrato l'attenzione sui segni, mentre lui preferiva trasmettere le emozioni.

dopo quasi venti anni scelgo di laurearmi in un ambito disciplinare ben preciso, e dopo essermi laureato e dopo aver cominciato il dottorato scopro che il fondatore dell'area disciplinare è proprio GDF!!! una emozione fortissima. dopo circa un anno il nostro decano lo invita a tenere una conferenza a pescara, e io, timido e venerante, porgo al maestro uno dei volumi della collezione (quasi-ultimata... ma quasi completamente rilegata...) chiedendo una dedica e raccontando impacciata tutta questa vicenda. e lui, con il suo solito fare coinvolgente (leggi "teatrale...") si commuove e mi scrive la più struggente dedica mai scritta. e il cerchio si è chiuso...


morale: vi immaginate se avessi cominciato la collezione di jerry calà?? a quest'ora sarei un magnaccia...


PS: buon rientro a tutti



Rientri

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Ogni inizio che si rispetti ha bisogno di una ventata di novità: il nostro rientro dalle vacanze è iniziato con la decisione di imbiancare qualche parete e si è trasformato nell'incubo da ristrutturazione.
Bloccata sul nascere qualsiasi idea che implicasse abbattimento di muri, spostamento di bagni ed erezione di non precisate pareti in cartongesso, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo iniziato a ridipingere tutto il ridipingibile, compreso il pavimento, le porte e gli infissi.
Dopo una settimana di smazzamento e una giornata terrificante passata all'Ikea di Ancona (in quello che verrà ricordato come "il giorno dei terminali morti" in cui in tutto il megacomplesso funzionava un solo terminale con cui verificare il colore delle ante delle cucine, scovare il prezzo dei copridivani e fare gli ordini in magazzino) ora ci ritroviamo con metà studio che sembra il luogo di un disastro aereo, l'altra metà praticamente identica a prima ma mooolto più bianca, in poche parole "effetto whitening", e un bagno veramente cool (pareti e pavimento grigio antracite, mattonelle verde acqua e specchio con cornice barocca dorata) che è stato subito promosso a stanza di rappresentanza per i clienti.
Avendo prosciugato le energie guadagnate durante le striminzite vacanze, chi ci darà la forza per riprendere a lavorare?
Dimenticavo: buon rientro a tutti.



l'estate sta finendo... pappàrapàrapà pappà...

l'estate sta inesorabilmente scemando. l'ho capito perché ieri sono uscita in bici e dopo cena faceva freddino a tornare.
l'ho capito perché oggi mi sono rimessa a lavorare (ma una settimana di vacanza non m'e' bastata per niente). ma soprattutto l'ho capito perché in televisione hanno cominciato a martellare con le usuali fantasmagoriche raccolte in dispense all'edicola. io e Hans ne abbiamo contate 23, avete capito bene VENTITRE' (spero di ricordarmele tutte):
1. i mezzi dei Carabinieri (automobiline e motociclettine dell'arma)
2. i dvd di Georgie (cartone animato anni '80 )
3. il magico mondo del Patchwork
4. i dvd di Macario
5. i dvd di TerenceHill e BudSpencer
6. i trattori da collezione
7. Aldo Fabrizi dvd collection
8. fabbricati la tua Harley Davidson
9. i dvd di FrancoFranchi e CiccioIngrassia
10. cucina con i LooneyToons (con tanto di padelle, frullatori, mattarelli... )
11. Pippi Calzelunghe in dvd
12. giochi intelligenti da collezionare
13. Jerry Calà Movie Collection in dvd (imperdibile)
14. i dvd del Poliziesco all´italiana (ma nella pubblicità dicono "poliziottesco" che fa figo)
15. Love Songs collection in cd
16. costruisci il tuo acquario
17. gli scacchi del Signore degli Anelli
18. l'arte della calligrafia
19. FIAT 500
20. costruisci la corazzata Bismark (questa come si fa a resistere!!!! )
21. il calciobalilla (sempre da costruire in casa)
22. rosari e corone devozionali (aaaaaaaargh! )
...
a questo punto cercando di ricordarmi la 23sima raccolta in fascicoli settimanali sono ricorsa ai siti ufficiali,
cosi' per dare un'occhiata:
http://www.hobbyeworkpublishing.it
http://www.deagostini.it/deaweb/it/index.jsp
http://www.hachette-fascicoli.it/index.cfm
e ho capito che in tv c'e' solo la punta dell'iceberg.
... roba da far tremare i polsi...


Economia domestica, geometria topologica e le mucche della Majella.

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Sulmona, 20.07.07
Tra gli oltre 700km percorsi in questa settimana di vacanza sulle montagne abruzzesi, Tadaa e io ci siamo imbattuti in paesaggi mozzafiato, uno dopo l'altro, uno diverso dall'altro, senza soluzione di continuità. Tra tutte le esperienze di questa intensa vacanza ce ne sono due che per me sono state davvero rivoluzionarie.
La prima riguarda il concetto di 'benessere', trattato nell'edizione mattitina di Tg2 costume e società. Secondo la moderna sociologia il vero lusso, quello che da benessere, è la disposizione di tempo libero. A questo punto ho pensato a: 1) quante ore lavorative compie un giovane architetto alla settimana e 2) la lentezza con cui una mucca mi ha attraversato la strada al Passo San Leonardo...
La seconda esperienza è stata specificatamente richiesta da Tadaa, e accolta di buon grado dallo scrivente: il confronto con le pulizie domestiche.
Da questa irripetibile esperienza ho tratto un metodo per passare la scopa e lo straccio. Il metodo si basa sulla geometria nelle varianti cartesiana e topologica.
Nel primo caso si visualizzano le mattonelle a terra e si considera un reticolo cartesiano, composto appunto dal reticolo delle fughe tra le mattonelle, in modo da poter pulire esattamente tutti i settori e aumentare l'efficienza della azione evitando di passare due volte per lo stesso settore. Nel caso in cui vi troviate a compiere le stesse operazioni su un pavimento in lamparquet, in resina epossidica o in un qualunque altro materiale che non vi consenta la definizione della griglia cartesiana, allora vi viene incontro la topologia. Si scompone la figura di base della pianta della stanza, compresa di arredi a terra di peso tale da non poter essere spostati (considerati quindi arredi fissi), in tanti rettangoli regolari, in modo da visualizzare di volta in volta la zona da pulire. A questo punto si ha nuovamente la possibilità di controllare geometricamente cosa si è già pulito e cosa no.
Non sono proprio certo sia davvero efficiente, ma almeno si pensa a qualcosa mentre si passa la scopa. 


Parco fluviale degrado totale

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Vi piacciono le aree urbane degradate, quelle con pavimentazioni inesistenti, lampioni rotti, cani ululanti, macchine che sfrecciano a tutta velocità su rampe buie, macchie d'alberi inquietanti e rumore di fronde che si agitano al vento nell'attesa che si raggiunga il climax giusto e compaia finalmente:
a)  serial killer con sega elettrica ricaricabile
b) astronave aliena che vi rapisce e trasforma in un'attrazione da circo interplanetario
c) omino cadaverico e pelato, stile zio Fester, che vi fa cambiare completamente set, sceneggiatura e film come in Strade perdute di D. Lynch?
Allora fatevi un giro sulla pista ciclabile del parco fluviale a Pescara.



ammalarsi di stupore


Ho sempre dato allo STUPORE un valore assolutamente ed esclusivamente positivo. Lo considero una di quelle cose che ti fanno bene, che ti fanno continuare a studiare, a capire le cose, ad attivare il desiderio di scoprire il mondo che ci circonda. Una specie di molla della conoscenza.
Non per niente sinonimo di stupore è primo fra tutti MERAVIGLIA, e poi sbalordimento, sorpresa...
Questo fino a stamattina. Da qualche giorno ho il viso semideturpato da uno sfogo di origine allergica (bollicine e arrossamenti) che sto cercando di curare con un antistaminico. Vado a leggere il bugiardino (il foglietto con le indicazioni) e scopro tra gli effetti collaterali che, oltre alla solita esilarante "secchezza delle fauci", questo farmaco può causare STUPORE!
All'inizio me ne sono rallegrata... poi ho preso il dizionario.

stu|pó|re
s.m.
1 AU meraviglia grande e improvvisa: essere colto, preso da s., riempire di s., un’espressione, esclamazione di s.
2 TS med., complesso sintomatologico caratterizzato dall’arresto completo di ogni attività psicomotoria, da espressione attonita del volto, mutacismo, incapacità a deglutire, rallentamento nella frequenza del respiro, caratteristico di alcuni stati tossici e di determinate malattie psichiatriche
3 OB stato di stordimento | condizione di ottusità | torpore fisico


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