Completa la frase

Ieri sera, alla fine di una settimana e di una giornata massacrante, stavamo impacchettando le tavole del concorso quando ci è venuto in mente di fare il gioco del "completa la frase" e la frase era "A me piace fare i concorsi di architettura perchè ..." Ecco le risposte:
Peter: "Perchè mi piace fare su e giù sulle tavole per ritagliarle con Photoshop." (sguardo perplesso dei presenti, della serie "forse è stato troppo davanti al computer)
Denise: "Perchè anche a scuola mi piaceva tantissimo fare i cartelloni." (sguardo d'intesa dei presenti, della serie "non lo sapevamo ma ne eravamo certi che a scuola eri quella che faceva sempre i cartelloni")
Rem: "Perchè posso mangiare un sacco di schifezze tipo pizza, arancini di riso, patatine fritte, kebab ecc. ecc., e poi perchè mi piace da pazzi fare i pacchi." (sguardo d'intesa dei presenti, della serie "quando si tratta di mangiare...")
Massimiliano: "Perchè mi dà una speranza... (urla di disapprovazione dei presenti della serie "hai rovinato l'atmosfera".
E a voi piace fare i concorsi di architettura?



Sudoku: il mistero

Mentre eravamo tutti intenti a mangiare il nostro pollo arrosto con patate fritte abbiamo iniziato a ragionare su un tema di scottante attualità: il sudoku. Il problema è che secondo me e Denise (Peter e Masimiliano si astengono dal commentare perché "puri", cioè non toccati minimamente dal problema in quanto non hanno mai visto il malefico quadrato con i numeretti) il sudoku è un'enorme bufala montata su dai media come caso dell'estate per supplire alla cronica mancanza di gossip tra gli ombrelloni. Il fatto che ogni rivista, giornale, fanzine o rotolone Regina ormai abbia il suo sudoku è solo un modo per sembrare alla moda, essere sull'onda, ma in realtà sono pochissime le persone che veramente si appassionano al gioco.
Tranne mio padre (che macina sudoku a ritmo industriale e ora che ha scoperto come scaricarseli da internet ha definitivamente troncato i contatti col mondo esterno) non conosco nessuno che li sappia fare veramente e mi viene il dubbio che tutte le persone che si fanno vedere indaffarati e concentrati in realtà riempiano le caselle a caso.
Insomma, con Denise siamo arrivati alla conclusione che il sudoku sia da evitare per innumerevoli motivi tra i quali ne sottolineamo due: primo, è un passatempo inutile, meglio farsi una passeggiata; secondo (e questa è la mia fondamentale motivazione) non riuscendo a fare nemmeno i sudoku per bambini in età prescolare, perché dare una prova tangibile a tutto il mondo di avere la capacità di risolvere enigmi matematici pari a quella di un lombrico?


Morte alle zanzare!

Che siamo sotto concorso già lo sapete, ma per dare un'idea di quanto siamo esauriti possono bastare questi episodi.

Episodio #1
Rem: "Bastarda vattene via, mi hai rotto il cazzo, hai capito!!!"
Massimiliano: "Con chi ce l'hai?"
Rem: "Con una zanzara."
Massimiliano: "Ah?!?"

Episodio #2
All'improvviso Denise inizia a colpire con violenza soffitto e pareti con una riga metallica da 120 cm facedoci prendere una sincope.
Rem: "Ma che fai? Vuoi farmi morire?"
Denise: " Sto solo cercando di uccidere una zanzara enorme."
Peter: "Perchè non provi con una squadretta?"



scadenza imminente

Quando arriviamo a fare la rassegna delle cose che mancano a studio per spedire la tavole di concorso (ceralacca…carta da pacchi…colla spray…) vuol dire che siamo davvero arrivati agli sgoccioli, manca poco, e ci dobbiamo “dare una mossa”, dobbiamo finire di disegnare le tavole a ritmo accelerato, chiudere! chiudere ! chiudere!
Quindi abbiamo riscaldato i polsi, ci siamo concentrati e VIA!
Rem è andato in pineta a fare la sua corsa quotidiana,
Denise, Massimiliano e Peter sono andati prima a mangiare un primo sulla spiaggia, a bordo piscina (a invidiare quelli che si facevano il bagno) e poi al bar a prendere il caffè..il gelato…un bicchiere d’acqua…e poi…giusto un salto al centro commerciale a comprare un frigorifero.



Conversazione tipo

Rem: "Esco, vado a prendere XL, sono curioso".
Massimiliano: "Cos'è?"
Rem: "Il nuovo mensile della Repubblica pensato per il pubblico dei giovani".
Massimiliano: "E tu che te lo compri a fare?"
Rem: "Vado, non so se torno."


Fantastici 4

Ieri sera ci siamo visti I fantastici quattro (ultima versione della saga commerciale sugli eroi dei fumetti che, detto francamente, ci ha ormai rotto le scatole) e oltre a produrre in noi una noia mortale ha però sollevato degli interessanti interrogativi  filosofico-moral-esistenziali che ora vi espongo:
1. se la Cosa non ha le orecchie allora non ha anche il pisello? e se lo ha, soffre di costante priapismo?
2. la Cosa fa la cacca? e se si, è di pietra?
3. l'uomo che si allunga quanto lo avrà lungo?
4. nei fumetti Susan è coetanea di elastic man, perchè nel film sembra invece la nipote di terza generazione?
Vedete, il film è brutto oltre che per l'assenza di sceneggiatura, superficialità dei personaggi e regia latitante, soprattutto perchè trascura troppi particolari fondamentali. Bocciato.


Barbra


Si sa, la convivenza nello studio non è semplice e ha i suoi momenti difficili. In particolare, questo si verifica quando esplode la passione di Denise per Barbra Streisand e inizia a cantare Memories e Woman in love a squarciagola. Cosa fare per controbattere?


Liza

Liza Minnelli
Denise si è risentita ed è passata al contrattacco con l'arma letale n. 2: Liza Minnelli. Help.



Holiday

Siamo sotto concorso, e quando siamo sotto concorso siamo esauriti, e quando siamo esauriti ci dobbiamo sfogare e per sfogarci dobbiamo fare qualcosa. Questo qualcosa si chiama MUSICAL. Così abbiamo deciso di realizzare un videoclip in cui facciamo il remake di Holiday di Madonna. Denise farà Madonna e noi altri i ballerini. Abbiamo già recuperato musica, video e testo, ora viene il bello: imparare la coreografia. C'è percaso un coreografo che vuole darci una mano?




Incredibile scoperta


Incredibile scoperta che rivoluzionerà le cronache della storia dell'architettura contemporanea.
Durante l'ippo-vacanza abbiamo scoperto un'opera che senza margini di dubbio può essere attribuita al noto architetto olandese Ben van Berkel. Notate la scattante forma aerodinamica impressa nel calcestruzzo a vista, la plasticità muscolosa delle linee e l'ardita quanto avveniristica struttura portante. Questa pensilina segna un precedente significativo che getta nuova luce su opere celebri quali il ponte Erasmus a Rotterdam e casa Moebius.
La realizzazione, come spesso ci insegna la storia dell'architettura, ha però incontrato notevoli ostacoli. Il proprietario, infatti, è in causa col progettista in quanto l'opera non corrisponderebbe alla specifica richiesta del committente di una pensilina ad arco gotico con pennacchio e statua di padre Pio incastonata sopra al citofono in anticorodal dorato.



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