AST Radio
28 July, 2006, 4:19 pmFinalmente avrete qualcosa da ascoltare durante gli infiniti tempi di rendering o le lunghe e solitarie notti di concorso.
Presto ci sarà un catalogo degno di itunes, tzè. Si accettano playlist, suggerimenti musicali e percorsi sonori personali.
Sky è il male
27 July, 2006, 3:32 pm"Pronto, sono Lucilla e chiamo per una fantastica offerta di Sky. Conosce Sky?"
Premetto che ho di Sky un'opinione fortemente preconcetta: per me Sky è il MALE allo stato puro, è la causa di tutto quanto di negativo esista nell'universo, è il maligno che provoca l'entropia cosmica, l'estinzione dei dinosauri, il buco nell'ozono e la caduta dei mie capelli. E così, decidendo di andare leggero, rispondo:
"Si, ma mi permetta di avvisarla che se sta per propormi una qualsiasi forma di abbonamento la cosa non mi interessa." Un vero signore, ne converrete, nemmeno il gran ciambellano risponderebbe alla regina Elisabetta con più tatto e gentilezza.
E la seguace di satana, ovvero Lucilla: "Peccato perchè stavo per proporle un'offerta irripetibile. Ma, scusi se le faccio qualche domanda, cosa preferisce vedere in televisione?"
"Io non guardo mai la televisione" rispondo secondo il manuale di tecniche di resistenza passiva dell'intervistato telefonico. Una delle regole basilari del manuale insegna, infatti, che si deve sempre negare. L'altro giorno, mentre camminavo per il centro sono stato letteralmente placcato da una ninfetta in evidente overdose da cocaina che per vendermi un abbonamento al clubdeglieditori mi ha chiesto se mi piacesse leggere ed io ho risposto "No, per niente" e ho mentito mentre a me piace leggere, adoro leggere, viene prima anche di dormire, mangiare e bere spritz, eppure ho mentito per seguire le regole del manuale. Diciamo che nel caso di Sky la risposta mi è venuta facile ma non è bastato a far demordere la figlia di belzebù.
"Ma allora Sky è perfetta per lei".
Ma, in che senso? Se non vedo televisione in che modo sky sarebbe perfetto, mica si vede nella lavastoviglie. Avrei voluto chiederglielo ma non volevo dare appigli a una conversazione già troppo lunga e allora ho optato per un "Le ripeto che non mi interessa."
"Allora posso parlare con qualcuno della famiglia che può essere interessato a un'offerta incredibile?"
"No, mi dispiace, vivo da solo".
"Ma Sky è perfetta per chi è solo."
Sono rimasto congelato mentre nel mio cervello si affollavano una serie di domande: per quale motivo si dovrebbe consigliare a uno che vive da solo di imbottigliarsi in casa a vedere partite di calcio truccate, reality insulsi e film di ottava visione invece di, che ne so, iscriversi al club delle giovani marmotte, andare al cinema o fare una passeggiata. E che input può dare Sky alla vita di persone con scarse relazioni sociali se non quello di segregarsi e autoincatenarsi al divano di casa?
Queste e altre domande avrei voluto fare ma i 10 secondi di silenzio seguiti da un "CHE COSA HA DETTO?" dal tono minaccioso devono aver spaventato l'adepta dell'angelo delle tenebre e la telefonata si è interrotta bruscamente.
Sbaglio ad aver pregiudizi su Sky?
D'Alfonso vs Quimby
25 July, 2006, 11:04 am
Come nell'episodio 9F10 della fortunata serie tv dei Simpson's, dal titolo Marge contro la monorotaia, orig. Marge vs the Monorail, del 1993 (quarta stagione) programmato la prima volta il 14.01.93 negli USA e il 12.06.94 in Italia su Canale 5 e replicato sullo stesso canalie il 12.06.94 e su Italia 1 il 03.11.97, il 12.09.98, il 19.11.01, il 23.06.03, il 28.02.05, l'idea di spendere in modo quantomneo "creativo" i soldi pubblici, aleggia ancora una volta nell'aria di Pescara. Stiamo attenti ai nuovi Lyle Lanley...
Leggete qui [...]
[qui sotto trovate un addendum del 2010, visto che l'articolo non è più disponibile sul web]Filobus, chiusa la gara
E un architetto propone la soluzione della monorotaia Pescara.L'argomento è di quelli che infuocano i dibattiti e coinvolgono l'intera collettività. Ancora una volta si è parlato ieri di strada parco e del trasporto collettivo urbano. Ha voluto dire la sua anche l'architetto pescarese Antongiulio Ciaramellano che su iniziativa dell'associazione culturale "Abruzzo friendly" guidata dal presidente Mario Di Francesco, al museo Colonna ha illustrato le possibili alternative alla filovia. Ma prima d'ogni altra cosa, in tema di strada parco, va sottolineato che proprio ieri sono scaduti i termini del bando curato dalla Gtm per la presentazione dei progetti della futura filovia. La prima scadenza del 9 maggio era stata posticipata al 9 giugno, e ieri la Gtm ha dunque concluso le operazioni di accettazione-plichi. Nessuno stop è arrivato dalla Regione e, anche se non è oggi o domani che le offerte saranno aperte, a detta della Gtm questo vuol dire che l'appalto ha completato il suo iter regolare e che non si torna indietro. Secondo un'altra interpretazione l'importante è che non si arrivi all'apertura delle buste. Un dilemma. «Vogliamo dare il -nostro contributo al dibattito - ha detto ieri l'architetto Ciaramellano, il quale ha parlato del fallimento dei mezzi di trasporto pubblici come autobus e treno, così come delle soluzioni adottate dall'amministrazione comunale per ridurre il traffico veicolare: targhe alterne e zone a traffico limitato. Detto questo, secondo l'architetto filobus, tram e metropolitana non costituiscono la soluzione migliore al problema mobilità. «Il miglior mezzo di trasporto - ipotizza Ciaramellano - è una "monorail", metropolitana leggera su monorotaia, di ridotto ingombro ed impatto ambientale, rapida, sicura ed economica con possibilità di ingresso in edifici già esistenti o al centro delle corsie. O la sua evoluzione: il "personal transporter", capace di trasportare cinque persone alla volta». La prima e, finora, l'unica monorotaia in funzione è fruibile nel parco divertimenti di Mirabilandia. La proposta avveniristica, sarà avanzata anche agli amministratori locali.
Fonte ArpaOnLine: http://www.arpaonline.it/?page=rasprt&act=view&id=477
Da "Il Centro"
Bus sospesi sulla strada parco
Una rivista lancia l’idea «Sopraelevata ed elettrica» Montesilvano. Si chiama “monorail” e mette d’accordo chi vuole la filovia e chi intende lasciare ai pedoni la strada parco. E’ una monorotaia elettrica che corre a mezz’aria, sorretta da pali e destinata a coniugare l’esigenza di un sistema di trasporto pubblico innovativo ed ecologico con la necessità di non rubare spazio ai cittadini che vanno a passeggio o in bici lungo l’ex ferrovia. La proposta di realizzare il “monorail” al posto del filobus è stata lanciata dall’architetto Antongiulio Ciaramellano in un articolo pubblicato su “Abruzzo Explorer.it” e firmato insieme al direttore del periodico, Mario Di Francesco. «Le monorotaie sono amiche dell’ambiente», scrivono, «poiché, utilizzando corrente elettrica celata all’interno del binario, non emettono sostanze inquinanti e non creano campi elettromagnetici nocivi per il passeggero. Inoltre, i vagoni sono esteticamente gradevoli alla vista e sono di basso impatto perché utilizzano piloni di acciaio o cemento armato di piccole dimensioni (massimo 120 centimetri di diametro) e travi di sezione ridotta (massimo 80 centimetri) con una luce che può raggiungere anche i 20 metri di ampiezza». Le strutture sono facilmente mimetizzabili nel verde e non producono neppure inquinamento acustico. «Sono silenziose, spesso vengono fatte transitare all’interno di centri commerciali», proseguono i due autori dell’articolo, «e non hanno l’inconveniente di ondeggiare con il forte vento perché progettate per autobilanciarsi in movimento». I vantaggi sono anche di carattere economico. «Le monorotaie elettriche sono poco costose in rapporto ad altri sistemi di trasporto», spiegano Ciaramellano e Di Francesco, «un chilometro di monorotaia automatizzata può costare 8-10 miliardi di lire (quasi 4-5 milioni di euro ndr), compresa la realizzazione di due stazioni di attesa. Con lo stesso prezzo si possono realizzare 500 metri di autostrada, meno di 100 metri di metropolitana sotterranea o poco più di 1200 metri di filobus». In Italia c’è in funzione un solo “monorail” e si trova nel parco divertimenti Mirabilandia di Ravenna, ma strutture simili sono diffuse in tutto il resto del mondo. «Le monorotaie di Seattle, di Tampa, di Dortmund, di Tokyo, di Bangkok e di Sidney, solo per citare le più importanti», spiegano Ciaramellano e Di Francesco, «sottolineano il successo di questo mezzo di trasporto di massa». Secondo i due autori dell’articolo, dunque, il “monorail” è una soluzione che i Comuni interessati devono prendere attentamente in considerazione. «Va valutato l’impatto di un filobus o di un tram», concludono, «rispetto a questo sistema di trasporto innovativo per l’Italia, ma ormai vecchio per altre nazioni».
Questo blog langue (come la mia vita)
24 July, 2006, 7:36 pm- cervello: i pochi neuroni che ancora non sono riusciti a lasciare la scatola cranica per lidi azzurri e temperati ormai si sono focalizzati sull'unica cosa che renda possibile la sopravvivenza ovvero "come fare a trovare una birra ghiacciata nel minor tempo possibile"
- alimentazione: il mio corpicino si rifiuta di mangiare e si nutre solo di liquidi, preferibilmente con una lieve ma decisa presenza alcolica. Se avete visto Supersize me, il film in cui un mentecatto si costringe a una dieta per niente bilanciata a base di menu macdonald sappiate che io sto portando avanti la mia personalissima campagna di studi sugli effetti a medio termine di una dieta a base di spritz e birra. Tra un mese vedremo i risultati, per adesso vi dico solo che a causa del colorante presente nel ginger e dei polifenoli del tavernello bianco, la mia carnagione ha assunto una colorazione arancio fosforescente.
- fisico: mi sento stremato, tanto che ieri sera sono rimasto appiccicato sulla fodera in similpelle del divano e, per quanti sforzi facessi, non riuscivo a staccami.
- computer: quando salva un file fa come un ciclista di fronte a una salita. Si ferma, prende la rincorsa e arranca fino a raggiungere la cima. Poi si ferma, mi guarda e chiede implorante "Basta, non mi costringere a farlo più."
Doppietta enogastronomica 2/2
17 July, 2006, 5:15 pmDoppietta enogastronomica 1/2
17 July, 2006, 4:20 pm
Cosciente del rischio di rimanere schiavo del personaggio, non resisto alla tentazione di un post sulle vicende enogastronomiche dell'appena trascorso weekend.
Sabato sera con le migliori premesse di chi preferisce un concerto di classica a un "divertente" sabato in discoteca, ...
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I miei mondiali
11 July, 2006, 1:32 pm4 le partite di calcio che ho visto negli ultimi 10 anni:
- nazionale-piloti-di-formula-uno contro il Pescara (ero costretto in quanto obiettore, ma questa è una lunga storia...)
- Italia/squadra-che-non-mi-ricordo come si chiama, ma ricordo bene una insalata di mare con salsa verde e crostini con cozze e finocchietto selvatico.
- Italia/squadra-che-non-mi-ricordo, ma rammento bene un'isalata fresca di farro.
- Italia/Francia di cui ricordo fondamentalmente che è finita ai rigori, che l'Italia ha vinto e che durante la fase di gioco ho sviluppato una nuova dipendenza per la salsa guacamole.
0 i gol che è riuscito a vedere Massimiliano.
Vi spiego: durante la semifinale Massimiliano ha detto "mi allontano un attimo, tanto non succede niente" e immediatamente l'Italia ha segnato due goal uno dietro l'altro. Siccome siamo fatalisti abbiamo costretto Massimiliano a stare lontano dalla televisione.
"Posso tornare?" chiede Massimiliano.
E noi: "ma che scherzi, l'Italia è in attacco, aspetta un po'"
Massimiliano "Ma io ho fame, posso tornare?"
"Noooo, che adesso ci sono i rigori, dai mangia le patatine".
0 gli stadi che volevo vedere in diretta televisiva, tra cui quello che sambra un canotto fioccato di Herzog e De Meuron.
4 i ragazzi che ho già visto esibire il taglio di capelli di Camoranesi.
10 i colpi di clacson che ho suonato durante i festeggiamenti.
Veramente di questo mi sento un po' in colpa perchè l'ho fatto un po' per conformismo, un po' perchè il traffico si era bloccato e un po' perche altrimenti pensavano che ero francese e mi accappottavano la macchia. Non che non sia contento dell'esito dei mondiali, ma tutto il casino post-partita mi è sembrato esagerato. Tuttosommato non è che l'umanità abbia fatto un salto in avanti incredibile, o l'Italia abbia con questo risolto i suoi numerosi e annosi problemi.
Così ho deciso che alla prima occasione che reputo veramente valida espierò quei 10 colpi di clacson conformisti andando in giro per la città strombazzando a più non posso, e quando dico "valida" intendo cose del tipo: GW Bush condannato per crimini contro l'umanità, la scoperta del vaccino contro l'aids o, più egoisticamente, l'incarico per il progetto di una nuova città da 100.000 abitanti in Cina.
Foster e il "cetriolino"
6 July, 2006, 12:44 pm
Ultimamente vanno di moda i film sugli architetti, vedi quello su Kahn, i numerosi documentari ecc. ecc.. Gli architetti, insomma, non contenti di aver invaso pubblicità, copertine di riviste e salotti televisivi stanno puntando al grande schermo.
L'ultimo in ordine di tempo è Foster al quale è stato dedicato addirittura un filmone la cui avvincente trama si svolge tutta intorno alla sua famosissima opera: la Swiss RE Tower a Londra.
Ora mi chiedo: ma a chi è venuta la geniale idea di intitolare il film "Building the Gherkin", che tradotto letteralmente sta per "Costruendo il cetriolino"?!?!?!?
Può un architetto legare la propria fama alla "erezione del cetriolino"?
E poi, nessuno della produzione si è accorto della "sottile ironia" che potrebbe generare tale titolo, o si tratta di non ben comprensibile humor britannico?
TADAULLIVER
5 July, 2006, 2:07 pm
Domenica sono stato al mare a Pineto.
Mi piace Pineto, perchè a Pineto c'è la pineta a ridosso della spiaggia. La mattina bagno e tintarella, il pomeriggio mangiata e sonnellino post-pranzo con patita a burraco subito dopo e gelato al bar.
Il mio caro amico nella foto (che è anche quello della foto del post precedente...) si è vantato che nel bauletto del suo scooterone ci è entrato un ombrellone!!!
Si... comprato a Lilliput...
La giornata, devo dire però, che è stata molto utile per definire definitivamente che sono io a essere un po' fuori scala.
Italia-Germania 2-0
5 July, 2006, 1:34 pm
Sono un tifoso.
Quando guardo le partite della mia squadra o le gare di Formula 1 preferisco stare solo davanti alla tv con i telefoni spenti e la tachicardia dall'inno/giro di ricognizione al fischio finale/bandiera a scacchi.
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