Seppie e Calamari
30 May, 2009, 8:54 am
Da un'idea di Vittorio, ecco a voi il sequel di Dan Brown
Seppia #36
29 May, 2009, 7:28 pm
Il nostro seppiomane è tornato su uno dei luoghi preferiti, lasciando il segno sul wall of fame di porta nuova.
Questa seppia è decisamente inquietante per la deriva esoterica e i molti occhi con cui ti guarda.
Sembra un incrocio tra il mago Otelma e un cefalopode, ovvero un Otelmalopode, ma potrebbe trattarsi anche di un gran maestro dell'ordine di stargate, chissà.
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La scarpettona alla Rem©
26 May, 2009, 9:22 pm
Tempo fa pensavo a come conquistare la fama immortale. Scartando il campo dell’architettura, dell’arte, della letteratura, tutti i possibili nobel, varie figuracce su youtube (già dato, grazie) sono arrivato alla conclusione che l’unico modo per acquistare fama imperitura è creare una ricetta.
Dopo la pasta all’Amatriciana, alla San Giuann, alla Puttanesca e alla Norma ecco a voi la Scarpettona alla Rem©.
Antefatto: a me piace molto la pasta asciutta col sugo, sia fresco che ragù, con un sacco di parmigiano o romano ma ancora di più mi piace fare la scarpetta alla fine del piatto per raccogliere quella gustosissima pappetta che si forma sul fondo.
Allora mi sono chiesto: perchè aspettare di finire tutto un piatto di pasta e non arrivare subito al sodo? Da qui la Scarpettona.
Ingredienti:
- pane raffermo del tipo che è non è abbastanza duro per grattugiarlo e non abbastanza mollo da mangiare col salame;
- formaggi vari a pasta filante, es. mozzarella avariata, galbanino prossimo a diventare gorgonzola, non ben identificate scorze di formaggi rimaste nelle retrovie del frigorifero e pronte a fare il balzo evolutivo a nuova forma di vita;
- sugo di pomodoro avanzato da qualche giorno/settimana/mese (ma non andrei oltre, fondamentale che sia stato fatto con un abbondante, e sottolineo abbondante, soffritto di cipolla e aglio);
- origano o basilico fresco (a seconda della stagione e di quello che avete in casa)
Preparazione
Mettete nel piatto le fette di pane, fate sciogliere i vari formaggi nel sugo scaldato e versate questa lava filante sul pane. Cospargete di origano/basilico e gustatevi la Scarpettona accompagnata da una lattina di birra del Lidl d’annata.
Variante chic: al posto delle vecchie croste di formaggio preparate una dadolata di mozzarella fior di latte, disponetela sul pane raffermo e cospargete di sugo. Completate con un filo d’olio e le foglie di basilico disposte con elevato gusto estetico, mi raccomando al gusto estetico.
Buon appetito.
(provatela e poi ditemi se non mi sono guadagnato il mio bel posticino nella storia culinaria al fianco del signor bechamell e della signora bagna cauda)
Seppie attack!
25 May, 2009, 8:36 am
Era da un po’ che ne volevo scrivere ma ho aspettato almeno fino a quando non ho visto l’articolo de Il Centro che ci cita (un grazie a Paolo per la segnalazione e all’autore dell’articolo per averci ricordato).
Il 2 maggio si è tenuta a Pescara una bella iniziativa organizzata dall’associazione I panettieri dell’anima e sponsorizzata dall’assessorato alla cultura del comune di Pescara. Vernice_un mare un sogno, questo il nome dato all’iniziativa (scusate ma un altro nome non si poteva trovare? ), ha dato l’occasione ad alcuni “giovani” artisti di realizzare alcune opere e murales.
Tra gli invitati spicca il nostro amato Seppiomane.
Delle altre opere realizzate non parlerò, chi volesse può andare a vedere il sito del progetto (sempre che qualcuno si prenda la briga di mettere nella photogallery almeno una misera jpg - visto che ci siamo: qualcuno potrebbe gentilmente eliminare i 1922 commenti spam che infestano la pagina di Kunos+Shineroyal? -) ma il graffito che Kunos e Shineroyal hanno realizzato sul muraglione della golena sud, proprio sotto il ponte Risorgimento è bello, anzi di più, incredibilmente, assurdamente e incommensurabilmente bello.
Ovviamente non sono un critico e la mia dialettica lo dimostra, ma se come me c’è tanta gente che non perde occasione per passare dal lungofiume e dare un’occhiata il motivo ci sarà.
Le seppie mi hanno sempre affascinato e incuriosito soprattutto perché alludono a un mondo sottomarino nascosto. Ora quel mondo acquatico ha rivelato la sua vastità creativa con un bestiario ricco e inquietante.
Oltre alle immancabili seppie c’è questo enorme e coloratissimo pesce degli abissi che ti guarda col suo occhione e sembra dirti “il mare è infinito e non hai visto ancora niente.”
Ecco, le seppie sono ambasciatrici di nuove e straordinarie creature che Kunos spero vorrà rivelarci cogliendo questa e altre future occasioni che gli si presenteranno per operare alla luce del sole.
La cosa interessante, poi, è che per una opera “autorizzata” ce ne sono almeno un altro paio “abusive” per Pescara, ma di questo ne parleremo prossimamente.
Piccolo inciso, l’ennesimo: mentre in altre città i writer sono considerati dei criminali alla stregua di ladri e spacciatori, a Pescara non solo non sono ostacolati ma addirittura sono invitati a esprimersi liberamente, il che mi fa pensare che o siamo “avanti” oppure nessuno, per ignoranza o negligenza, si è posto finora il problema.




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Il 2 maggio si è tenuta a Pescara una bella iniziativa organizzata dall’associazione I panettieri dell’anima e sponsorizzata dall’assessorato alla cultura del comune di Pescara. Vernice_un mare un sogno, questo il nome dato all’iniziativa (scusate ma un altro nome non si poteva trovare? ), ha dato l’occasione ad alcuni “giovani” artisti di realizzare alcune opere e murales.
Tra gli invitati spicca il nostro amato Seppiomane.
Delle altre opere realizzate non parlerò, chi volesse può andare a vedere il sito del progetto (sempre che qualcuno si prenda la briga di mettere nella photogallery almeno una misera jpg - visto che ci siamo: qualcuno potrebbe gentilmente eliminare i 1922 commenti spam che infestano la pagina di Kunos+Shineroyal? -) ma il graffito che Kunos e Shineroyal hanno realizzato sul muraglione della golena sud, proprio sotto il ponte Risorgimento è bello, anzi di più, incredibilmente, assurdamente e incommensurabilmente bello.
Ovviamente non sono un critico e la mia dialettica lo dimostra, ma se come me c’è tanta gente che non perde occasione per passare dal lungofiume e dare un’occhiata il motivo ci sarà.
Le seppie mi hanno sempre affascinato e incuriosito soprattutto perché alludono a un mondo sottomarino nascosto. Ora quel mondo acquatico ha rivelato la sua vastità creativa con un bestiario ricco e inquietante.
Oltre alle immancabili seppie c’è questo enorme e coloratissimo pesce degli abissi che ti guarda col suo occhione e sembra dirti “il mare è infinito e non hai visto ancora niente.”
Ecco, le seppie sono ambasciatrici di nuove e straordinarie creature che Kunos spero vorrà rivelarci cogliendo questa e altre future occasioni che gli si presenteranno per operare alla luce del sole.
La cosa interessante, poi, è che per una opera “autorizzata” ce ne sono almeno un altro paio “abusive” per Pescara, ma di questo ne parleremo prossimamente.
Piccolo inciso, l’ennesimo: mentre in altre città i writer sono considerati dei criminali alla stregua di ladri e spacciatori, a Pescara non solo non sono ostacolati ma addirittura sono invitati a esprimersi liberamente, il che mi fa pensare che o siamo “avanti” oppure nessuno, per ignoranza o negligenza, si è posto finora il problema.




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Spunti allucinanti!!!
22 May, 2009, 9:44 am
Riceviamo da dade e volentieri divulghiamo queste misteriose segnalazioni in cui si narra di esoteriche decorazioni e di ancor più inquietanti ascensori fantasmaaaaa HUUUUUUUUUUuuuuuuuuu.......(fischio del vento sulla brughiera di notte)
"Dunque si tratta di due interessanti idiozie!
La prima è una foto scattata nei paragi dell'univ. in via B. Croce, proprio di fronte un negozio di arredi, il soggetto, una fioriera, è stata completamente riempita di bottigliette piene d'acqua...con il duplice scopo, secondo me, di tener lontani i cani (secondo una non meglio precisata pratica scaramantica) e di annaffiare (seppur con scarsi risultati) le piante che vi crescono all'interno!

Il secondo è una carrellata di foto che mostrano (spero ci riescano...maledette fotocamere da cellulare
la situazione alquanto Beckettiana di un improbabile ascensore che sorge incredibilmente dietro una
finestra a mezza altezza e che conduce verso chissà quali misteriosi interpiani!!! Ancor più assurdo ti sembrerà sapere che queste foto le ho scattate nei corridoi degli uffici Cultura del comune di Pescara!!!
Bene...detto ciò, un saluto!"
dade
"Dunque si tratta di due interessanti idiozie!
La prima è una foto scattata nei paragi dell'univ. in via B. Croce, proprio di fronte un negozio di arredi, il soggetto, una fioriera, è stata completamente riempita di bottigliette piene d'acqua...con il duplice scopo, secondo me, di tener lontani i cani (secondo una non meglio precisata pratica scaramantica) e di annaffiare (seppur con scarsi risultati) le piante che vi crescono all'interno!
Il secondo è una carrellata di foto che mostrano (spero ci riescano...maledette fotocamere da cellulare
Bene...detto ciò, un saluto!"
dade
Dentro alla patonza
20 May, 2009, 7:48 pm
Sempre parlando di Wired, forse l'unico articolo degno di attenzione è quello riguardante l'ufficializzazione del Punto G femminile che finalmente esce dalla mitologia e arriva sulle scrivanie di tutti noi sotto forma di ecografia con tanto di freccette a indicare, a noi poveri mortali, quale sia lo spessore di una parete vaginale adatta per raggiungere un orgasmo del tipo, scusate la ripetizione, vaginale.
(Immagino che gli ecografisti abbiano avuto un picco delle prenotazioni da parte delle lettrici di Wired, anzi, se fossi nei panni del direttore della rivista avrei preparato un coupon omaggio con sconto abbonati)
A parte l'importanza scientifica della scoperta del prof. Emmanuele Jannini, che rimarrà nella storia non per aver scoperto il punto G ma per averlo fotografato, l'articolo merita una lettura per la prosa frizzante e per niente cattedratica del dottore il quale distribuisce perle del tipo:
"In me c'è sempre stato un po' di patetico ulissismo, devo sempre andare oltre le Colonne d'Ercole, allora mi sono chiesto: dove ancora sta scritto "hic sunt leones"? Così ho capito che i leoni erano proprio in quel posto, dentro alla patonza".
È questa la nuova faccia dell'architettura italiana?
19 May, 2009, 3:51 pm
Quando ho visto sulla copertina di Wired (Italia) la facciona un po' molle e sorniona di Mario Cucinella ho pensato: Evvvvvai, finalmente l'architettura è diventata tecno-trendy, usciremo dall'empasse stilistico "è meglio il gotico o il razionalismo?" e a parlare non sarà Sgarbi o Berlusconi ma uno che l'architettura a fatica la fa e magari anche bene.
Poi leggendo la rivista mi sono ricreduto.
In generale Wired mi ha deluso perchè ha lo spessore culturale di un depliant del Mercatone (con tutto il rispetto per il depliant del Mercatone, ovviamente) e l'articolo sulla casa a 100 K (a voler essere ggggiovani bisogna sempre metterci una k da qualche parte) mi è sembrata una mal celata promozione commerciale per lo studio Cucinella. Il che è cosa lecita e sana ma va fatta con criterio, senza arrivare all'effetto boomerang ed essere poi contestato per filo e per segno da abili e informati tecnici come è poi immancabilmente avvenuto sul sito di Wired.
In tutto questo devo ammettere che ho apprezzato il tono dei commenti e l'atteggiamento aperto della redazione di Wired che è sembrata aperta a un contraddittorio e a un dialogo con i suoi lettori, proponendo poi una risposta diretta dell'arch. alle critiche mossegli da più fronti.
Certo che però se avessero evitato dell'inutile sensazionalismo giornalistico e avessero impostato un servizio meno adulatorio e più critico avrebbero venduto qualche copia di meno ma offerto un'informazione più accurata. Ma forse non è questo l'obiettivo di Wired.
(la foto, guardate che bella!, è fatta con le manine sante di Lina Bo)
Ingegneri
15 May, 2009, 9:38 am
Da una settimana e più il blog langue, ma ho la giustificazione in quanto la settimana scorsa sono stato a Milano e ben due giorni li ho passati qui, gli altri a sguatterare in soccorso di un fratello traslocante.
A parte che gli interventi sono stati molto interessanti e sembrava di essere al themakingof di Guerre stellari, la cosa che mi ha divertito di più è stato conoscere abitudini e comportamenti di quelli che sembrano essere alcuni dei più importanti ingegneri strutturali del mondo.
In particolare ho scoperto che gli Ingegneri godono come macachi quando riescono a risolvere problemi tecnici apparentemente insolubili. Gli occhietti diventano fessure goduriose quando affermano di esser riusciti a ridurre anche di pochi etti una struttura che sembra più sottile di un guscio d'uovo.
A chi chiedeva dal pubblico se non ci fosse rivalità con gli architetti, colpevoli di rubare la scena a loro, i veri artefici di queste incredibili architetture, uno di loro ha risposto semplicemente: "Gli architetti creano i problemi e noi li risolviamo, è questo il nostro lavoro."
A parte che gli interventi sono stati molto interessanti e sembrava di essere al themakingof di Guerre stellari, la cosa che mi ha divertito di più è stato conoscere abitudini e comportamenti di quelli che sembrano essere alcuni dei più importanti ingegneri strutturali del mondo.
In particolare ho scoperto che gli Ingegneri godono come macachi quando riescono a risolvere problemi tecnici apparentemente insolubili. Gli occhietti diventano fessure goduriose quando affermano di esser riusciti a ridurre anche di pochi etti una struttura che sembra più sottile di un guscio d'uovo.
A chi chiedeva dal pubblico se non ci fosse rivalità con gli architetti, colpevoli di rubare la scena a loro, i veri artefici di queste incredibili architetture, uno di loro ha risposto semplicemente: "Gli architetti creano i problemi e noi li risolviamo, è questo il nostro lavoro."
basta con la costruzione di castelli in aria?
6 May, 2009, 10:39 am
ultimamente trovo strani oggetti per strada: sul mio cammino ho incrociato un "due di picche", una coppietta di sposini in plastica da torta di matrimonio ma in formato muffin, un franco svizzero...
sarà che sono un po' fatalista e pure un po' feticista, ma trovo sempre un significato in queste epifanie urbane.

"La fantasia non fa castelli in aria, ma trasforma le baracche in castelli in aria."
Karl Kraus
P.S. & off topic : tanti auguri a Tadao e Tadaa!!!

"La fantasia non fa castelli in aria, ma trasforma le baracche in castelli in aria."
Karl Kraus
P.S. & off topic : tanti auguri a Tadao e Tadaa!!!
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