CARA SORGENIA
Con la presente vorrei denunciare il fastidioso e inopportuno (nonchè
maleducato) comportamento dei vostri "venditori porta a porta".
Arrivano in continuazione (addirittura siamo arrivati a tre negli
ultimi due giorni).
Il loro incipit é: non ha letto la circolare ministeriale? lei in
quanto possessore di partita iva DEVE fare il contratto con
sorgenia.
(e come lo sai che ho la partita iva? chi vi ha
dato il permesso di usare i miei dati personali? chi vi ha detto che
ho un contratto con l'enel uso ufficio
Ci sono moltissime cose alle quali la mia professione mi obbliga, (tutti i frequentatori di questo blog lo sanno...vogliamo ricordare qualcosa? chessò...pagare iva, licenziare programmi che sono fondamentali per lavorare, pagare la cassa, pagare l'iscrizione all'albo, sopportare clienti molesti per pagare quanto sopra, subire concorsi, subire ricorsi, subire la normativa e chi fa la norma... etc... etc...)
ma non mi sembra che sia mio obbligo cambiare fornitore di energia.
O sbaglio?
Aggiungo inoltre che, se sto lavorando, non voglio essere importunata
da venditori porta a porta.
Ed ancora, aggiungo che queste ragazze si infilano dentro lo studio.
Gli hanno insegnato come ficcare il piede nella porta per tenerla
aperta, gli hanno detto di parlare a raffica cincicando qua e là le parole: OBBLIGATORIOblabloablaLEGGEblablablaDEVEblablablaSUBITOblablabla.
E quando, educatamente, fai presente che in questo momento non
sei informato e che preferisci approfondire la questione ti
rispondono: lo DEVE fare subito perchè adesso c'è il 20% di sconto. e
se ne vanno lanciando improperi (peggio per voi...tanto passeranno
altri in continuazione...)
Proprio quello che volevo stamattina, iniziare la giornata con un bel : PEGGIO PER VOI!