Un pensiero al giorno #6


Il progetto è un piano per combinare gli elementi in modo tale da conseguire al meglio un particolare scopo.


Charles Eames



Critical Mass a Pescara sabato 31 gennaio

Riceviamo e con piacere divulghiamo.

Comunicato

Cittadini, pedoni, ciclisti

 “RIPRENDIAMOCI LA CITTA’!!!”

Sabato 31 gennaio 2009 ore 17.00 Villa Sabucchi (ingresso Strada Parco)
+ Pedoni - auto + Bici = tutti + felici

A Pescara a causa delle polveri sottili (PM10, PM2,5) emesse dai motori diesel, 60 persone muoiono ogni anno ed il 30% dei bambini soffre di bronchite asmatica. Il PM10 penetra nel nostro apparato respiratorio senza essere filtrato, provocando lesioni che vanno dalla bronchite al tumore. Il PM2,5 invece é così sottile da entrare direttamente nel sangue.

A causa dell’inquinamento da benzene, 6 pescaresi si ammalano ogni anno di leucemia. I motori a benzina emettono il benzene, una sostanza cancerogena che si deposita nel nostro organismo, provocando leucemie, linfomi, tumori alla vescica. Vi invitiamo a partecipare tutti (famiglie, bambini, giovani ed adulti), in sella alle vostre bici, ad una grande mobilitazione per confermare alle istituzioni che la domanda di un ambiente urbano rispettoso di chi va a piedi ed in bicicletta esiste e che i cittadini sosterranno e/o faranno pressione perché si adotti ogni iniziativa utile in tale direzione.

Critical Mass Pescara Per info:

http://www.facebook.com/group.php?gid=89034230452

email: rullopedali@email.it

Image


Un pensiero al giorno #5

Questo di oggi non è un pensiero rivolto agli architetti ma a tutti, in particolare a tutti i timidi.

Chiedi e ti vergognerai un attimo, non chiedere e ti vergognerai per tutta la vita.

(proverbio giapponese trovato leggendo Kafka sulla spiaggia di Murakami Haruki)


Un pensiero al giorno #4


Un errore comune che la gente fa quando cerca di progettare qualcosa che sia perfettamente facile da usare è sottovalutare l'ingegnosità dei perfetti sciocchi.

Douglas Adams



L'architettto Ponthard-Delmaire

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa segnalazione di "Architetti in libreria" fatta da Cosimo Distante e tratta da La fata carabina di Daniel Pennac.

----------------------------------------------------------------------------

"[...]Apparte questo, il quartiere è sempre uguale, cioè mutevole. Sta diventando bello pulito, sta diventando levigato, sta diventando caro. Gli edifici rimasti della vecchia Belleville sembrano denti spezzati in una dentiera Hollywoodiana. Belleville è in divenire.

Succede che il sottoscritto, Benjamin Malaussen, conosca la grande mente di questo divenire di Belleville. E' un architetto. Si chiama Ponthard-Delmaire e abita in una casa tutta vetro e legno, immersa nel verde, lassù in rue de le Mare. Un angolo di paradiso per atelier della Madonna. E' un archicelebre, il Ponthard-Delmaire. Gli dobbiamo, tra le altre cose, la ricostruzione di Brest (architettonicamente parlando la Berlino Est francese). Presto pubblicherà dove lavoro io (alle Edizioni il Taglione) una grossa opera sui suoi progetti parigini: quel genere di megabook, con carta patinata, foto a colori, piantina apribile e via dicendo. Con belle frasi da architetti, di quelle che prendono il volo come astrazioni liriche per poi ricadere come blocchi di cemento. La Regina Zabo mi ha mandato a prendere il suo manoscritto: per questo ho avuto l'onore di essere ricevuto da Ponthard-Delmaire, l'affossatore di Belleville. [...]"

p.s. libro di tutto rispetto e con finale a sorpresa dove l'architetto si ripresenta al lettore...
ti allego una immagine di Belleville (quartiere di Parigi dove è ambientato il libro) e una foto di come ho immaginato io l'architetto Ponthard-Delmaire.




Image Image


Polaroid

Image

Domenica pomeriggio si è svolto presso il "Caffè delle merci" un reading di Gianluca Mercadante con annessa performance musical-sonora. Gianluca ha letto alcuni pezzi del suo ultimo libro intitolato Polaroid, una raccolta di "istantanee" o racconti che prendono l'avvio da fatti di cronaca recente e recentissima. Ad accompagnarlo un bel gruppo eterogeneo costituito da Francesco Polcini, Globster, Stefano D'emilio ed Emilio Fasciani.
Non so se anche voi c'eravate e dove stavate nel locale, ma io, da dove ero seduto, non ho visto praticamente niente: è stato come ascoltare la radio. Gianluca e la sua "band", infatti, erano in una stanzetta in fondo e tutto il pubblico stava fuori a sbirciare tra il varco di passaggio e due nicchie a tutto sesto di cui una completamente chiusa da un amplificatore che manco i Rolling Stones si portano in tour. L'unica cosa che sono riuscito a vedere è stato il noto bassista rosetano F.P. che durante la "performance" ha iniziato a usare dei libri come parti del suo basso. A un certo punto aveva più libri attaccati alla tastiera del basso che corde. Mi è piaciuta molto questa parte anche perché ha rivelato la nascita di un vero e proprio strumento: il "basso letterario" o "bibliobasso". Com'è il suono prodotto? vi chiederete. Dipende, ovviamente. Se si usa un Calvino si ottiene un suono leggero e sofisticato, se si adopera un King un suono agghiacciante e sanguinolento, se si usa un classico, per esempio un Tolstoi, viene fuori un suono passionale e corposo, se vogliamo scendere sul contemporaneo, un Moccia provoca sonorità fatue e fintamente giovanilistiche. Se poi si usano tutti insieme avremo un suono leggero ma sofisticato con sfumature agghiaccianti e sanguinolenti ma anche passionali e corpose con un retrogusto fatuo e fintamente giovanilistico.
Insomma, una bella serata all'insegna dell'ibridazione tra scrittura, musica e performance come ci piacerebbe vederne più spesso in città.


Un pensiero al giorno #3

"Il progetto è rivolto verso gli esseri umani. Progettare è risolvere i problemi umani identificandoli ed eseguendo la soluzione migliore."
Ivan Chermayeff

(per chi volesse sapere chi è Ivan Chermayeff qui c'è il suo sito, qui un articolo)



Un pensiero al giorno #2

"Progettare è comunicare con chiarezza usando qualsiasi mezzo uno sappia controllare o padroneggiare."
Milton Glaser



L'architetto Anthony Royal #2

Image

“Nonostante l'acuto interesse che provava per i comportamenti dei suoi vicini gli riusciva difficile non guardarli dall'alto in basso. I cinque anni di matrimonio con Anne gli avevano fornito una nuova serie di pregiudizi. Di malavoglia, riconosceva di disprezzare i suoi compagni di residenza per come si adattavano volentieri ai posti assegnati loro nel condominio, per il loro ipertrofico senso di responsabilità, per la mancanza in loro di ogni fioritura colorata.


[ more.. ]


Un pensiero al giorno...

... toglie il geometra di torno.

Inauguriamo una nuova sezione del blog dal titolo:
"Un pensiero al giorno toglie il geometra di torno"
In realtà al posto di "geometra" potete mettere a scelta quello che volete, del tipo:
  • ingegnere
  • architetto
  • cartongessista
  • impiantista
  • medico
  • assessore
  • autista di tram
  • ecc ecc
insomma chiunque al momento vi stia intralciando l'esistenza.
Per partire di slancio vi proponiamo una piccola frase, un pensiero che ridia smalto a una giornata intossicata da troppo cad o da relazioni noiose.
Mi piacerebbe che ci fosse un pensiero al giorno legato all'architettura, all'arte, al design e alla creatività. Per ora ne ho raccolto circa una sessantina, se ne avete anche voi, di quelle che ogni tanto andate a rileggere per ricaricarvi e tirarvi su il morale, condividetele con noi.

Quella di oggi recita così:

"La grande differenza tra una costruzione e una creazione è questa: una cosa costruita può essere amata solo dopo la sua costruzione, ma una cosa creata è amata prima che esista."
G. K. Chesterton



Page :  1 2